13 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

L'ennesima sfida per Salvini: l'«operazione trasparenza»

Dopo l'arresto del vicesegretario della Lega lombarda Fabio Rizzi, subito sospeso dal partito, a Matteo Salvini si pone un'altra sfida: quella della trasparenza. Sfida che potrà causare nuovi malumori tra le retroguardie, ma necessaria perché la vecchia storia del 2012 non si ripeta

Salvini, la dura risposta ai giudici

In una giornata caldissima per la Lega Nord, tra il rinvio a giudizio di Rixi, l'arresto di Rizzi e le indagini aperte sullo stesso segretario, Matteo ribatte con chiarezza alle azioni dei magistrati

La titanica impresa di Salvini: rinnovare la Lega

Matteo Salvini sta lavorando da tempo per guidare il suo partito verso il futuro, preparandolo alla sfida con l'altro Matteo. Anche a colpi (come direbbe l'omonimo rivale) di rottamazioni. Ma la vecchia guardia gli sta dando del filo da torcere

«Con Matteo tutto ok. Ma Giovanni Toti, con la Liguria, non c'entra nulla»

In esclusiva al DiariodelWeb.it, Edoardo Rixi, candidato della Lega Nord in Liguria sacrificato sull'altare dell'accordo con Berlusconi, espone le sue considerazioni sulla candidatura di Giovanni Toti. Che, a suo avviso, faticherà a conquistarsi la fiducia di un territorio che poco conosce. Niente da obiettare, però, a Salvini: perché per vincere, correre da soli sarebbe stato inefficace.

Salvini: «Ho sbagliato. Scusate»

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha ammesso pubblicamente di aver sbagliato nei confronti di «Edo» Rixi: l'ex candidato leghista per le elezioni regionali della Liguria è stato silurato in ragione dell'accordo telefonico con Silvio Berlusconi. L'episodio ha scatenato polemiche e malumori.