16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Ponte Morandi, saranno indennizzati anche gli inquilini

L'annuncio dell'Assessore Piciocchi: «Saranno risarciti anche i cittadini della zona arancione»

Ponte Morandi, saranno indennizzati anche gli inquilini
Ponte Morandi, saranno indennizzati anche gli inquilini (ANSA)

GENOVA - «Lunedì pomeriggio avremo una riunione con gli abitanti delle case sfollate sotto il ponte Morandi dove daremo le istruzioni operative per le cessioni degli immobili, che dobbiamo fare entro il 20 dicembre». Lo annuncia l'assessore comunale al Bilancio Pietro Piciocchi.

ENTRO IL 19 GENNAIO - «Gli indennizzi saranno pagati entro il 19 gennaio 2019», dice. «E' arrivato il parere dell'Avvocatura dello Stato, la quale ha dato un'interpretazione per cui anche gli inquilini beneficeranno dell'indennità del 'Pris', 45 mila euro, oltre ai 36 mila euro del preventivo-sgombero, penso che sia un riconoscimento importante che supera le preoccupazioni degli inquilini. Sarà Aspi secondo il decreto che entro 30 giorni dovrà pagare gli indennizzi calcolati in base alla metratura».

ZONA ARANCIONE - Piciocchi ha anche annunciato che entro 15 giorni sarà stabilito il perimetro della «zona arancione» per indennizzare oltre alle imprese anche i cittadini e le imprese che 'subiranno' il cantiere per la demolizione e ricostruzione del ponte.
L'avvocatura dello Stato ha chiarito che ai proprietari residenti spettano tutte le indennità previste dalla norma ricordata nel decreto Genova, ai proprietari non residenti sarà riconosciuta l'indennità di euro 2.025,50 per mq, comprensiva anche del contributo forfetizzato per la perdita degli arredi; agli inquilini spetta l'indennità pari ad euro 45 mila oltre il contributo pari ad euro 36 mila per l'anticipato sgombero.

RIXI SODDISFATTO -  «L'Avvocatura ha fatto definitivamente chiarezza, confermando di fatto quanto abbiamo sempre detto sugli impegni presi dal governo e contenuti nella legge per Genova nei confronti delle famiglie sfollate. Gli inquilini riceveranno gli indennizzi. Auspico che il parere espresso possa ristabilire un clima di serenità tra i cittadini». Lo afferma il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi. «Abbiamo preso impegni precisi per Genova e personalmente ho dato la mia parola che il governo avrebbe fatto tutto quanto di competenza per aiutare la ripresa della città e dare un supporto concreto ai cittadini. Per me la parola data ha un valore e intendo sempre mantenerla».