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Integrazione, la terra promessa e mai raggiunta

L'integrazione, in Italia, pare un obiettivo ancora difficile da raggiungere, e soprattutto al Nord, dove la disuguaglianza è più forte. Gli immigrati si sentono sempre più deterritorializzati, le seconde generazioni vivono un costante conflitto di identità, e la mancanza di lavoro e di politiche proattive fa il resto. Il rischio, che le nostre periferie divengano terreno di guerre fra poveri.

Borghezio: «Roma è fuori controllo»

«La maxi rissa scoppiata tra gli immigrati presenti nel centro di accoglienza all'Infernetto, dimostra ancora una volta come Roma sia ormai una città fuori controllo e di come l'inadeguatezza del sindaco Marino non faccia che aggravare la situazione»: lo ha affermato in una nota l'eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio.

Borghezio: «Staneremo i rom uno per uno»

«L'ordine di Borghezio deve regnare su Roma», dichiara l'europarlamentare della Lega Nord. E aggiunge: «La marcia su Roma sarebbe un'idea bellissima, ce l'ho nel sangue». Intanto, secondo il Rapporto sulla protezione internazionale, nel 2013 sarebbero state avanzate 10mila domande d'asilo in più dell'anno precedente

Borghezio accusa i «buonisti idioti»

A Tor Sapienza arriva l'esponente della Lega Nord Mario Borghezio. In un'intervista, il leghista attacca la politica buonista e tutta rivolta al demagogismo tipica delle amministrazioni di sinistra. Nei comuni guidati da sindaci della Lega l'integrazione esiste ed è concreta, mentre Marino a Roma ha saputo portare solo imbarbarimento: «Qui il degrado è preesistente».

Calderoli: «Mandiamo l'esercito a Tor Sapienza»

Il senatore della Lega Nord Roberto Calderoli, commentando le tensioni avvenute a Tor Sapienza a Roma e a pochi giorni dall'aggressione al segretario del Carroccio, Matteo Salvini, nei pressi del campo rom a Bologna, ha affermato che è necessario che lo Stato predisponga le forze armate per salvaguardare le periferie d'Italia.

La protesta vince a Tor Sapienza

A Tor Sapienza la situazione sembra essere tornata alla normalità, dopo gli ultimi giorni segnati dai violenti scontri tra gli abitanti del quartiere e gli immigrati ospitati in un centro di accoglienza. Oggi è stato disposto il trasferimento di 45 minori per l'inagibilità dello stabile.

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