16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
M5S chiede le dimissioni di Marino

Taverna: «Il prefetto deve fare il suo dovere e sciogliere il Campidoglio»

Il Movimento 5 Stelle continua la battaglia contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino, pretendendo che si dimetta in seguito ai fatti di 'Mafia Capitale'. Paola Taverna invita il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, a sciogliere il Comune per associazione mafiosa. E aggiunge: «Chiediamoci come mai Camopidoglio non viene sciolto per mafia».

ROMA - «L'unica cosa da fare è andare a elezioni. Mi lascia perplessa il fatto che il prefetto non ritenga opportuno sciogliere il comune di Roma per mafia». Lo ha affermato la senatrice romana del M5S, Paola Taverna, ospite di Radio Città Futura. «Mi chiedo - ha detto - come mai ci sia un'interpretazione di una norma di legge differente a seconda della posizione geografica di un comune. Spero che Marino abbia il buon senso di fare un passo indietro, si dimetta e non lasci che il comune di Roma venga commissariato per mafia».

M5S UNICO NON COMPLICE DI MAFIA - Taverna ha poi commentato le contestazioni di cui è stata vittima a Tor Sapienza: «Io - ha raccontato - ero lì da due ore, ho parlato con molte persone, ma si sono diffusi solo quei dieci minuti. Bisogna vedere da chi arrivavano le frasi, l'episodio, col senno di poi, sembra qualcosa di strutturato per creare un problema. La contestazione ci sta, la rabbia è giustificata, ma io voglio tornare a Tor Sapienza e affrontare il problema con l'unico Movimento che, ad oggi, ha dimostrato di non essere complice in nulla».