13 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Maxi rissa al centro di accoglienza

Borghezio: «Roma è fuori controllo»

«La maxi rissa scoppiata tra gli immigrati presenti nel centro di accoglienza all'Infernetto, dimostra ancora una volta come Roma sia ormai una città fuori controllo e di come l'inadeguatezza del sindaco Marino non faccia che aggravare la situazione»: lo ha affermato in una nota l'eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio.

ROMA - Una delegazione del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, guidata dal presidente Giorgia Meloni e dal capogruppo alla Camera dei deputati Fabio Rampelli, andrà oggi alle 17.30, dal prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Al centro dell'incontro - ha spiegato la delegazione - «le tensioni a Tor Sapienza legate alla presenza del centro di accoglienza per immigrati, il degrado del quartiere nel quale sono situati anche campi nomadi, il disagio dei residenti, e l'emarginazione sociale».

MARINO TOLGA IL DISTURBO - «La maxi rissa scoppiata tra gli immigrati presenti nel centro di accoglienza all'Infernetto, dimostra ancora una volta come Roma sia ormai una città fuori controllo e di come l'inadeguatezza del sindaco Marino non faccia che aggravare la situazione»: lo ha affermato in una nota l'eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio, commentando la maxi rissa tra residenti del centro di accoglienza che ha causato 6 feriti. «I cittadini romani non sono fessi e sanno che lo spostamento degli immigrati da Tor Sapienza al centro di accoglienza dell'Infernetto è solo un inutile tentativo di distogliere l'attenzione. I problemi non si risolvono così e noi saremo sempre al fianco dei cittadini italiani vessati da immigrazione fuori controllo, degrado e delinquenza legata ai rom. Marino, tra scandali e periferie fuori controllo, farebbe meglio a togliere il disturbo»

TENSIONI ANCHE A SAN BASILIO - Intanto, nella Capitale il clima di tensione non sembra conoscere soste. Disordini ed episodi di violenza contro la polizia ci sono stati anche ne quartiere romano di San Basilio, dove un gruppo di poliziotti è stato aggredito dagli abitanti della zona per aver perquisito un uomo. Solo l'arrivo di un'altra pattuglia del commissariato San Basilio ha placato gli assalitori e consentito di bloccare definitivamente l'uomo che si era dato alla fuga. Il fuggitivo, un 40enne italiano con diversi precedenti e già sottoposto alla misura cautelare della sorveglianza speciale, è stato trovato in possesso di tre dosi di hashish, probabilmente destinate allo spaccio, ed è stato arrestato con l'accusa di violenza, resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.