13 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
E se avesse ragione al-Sisi?

La strumentalizzazione del caso Regeni e le vere «mire» dell'Occidente

Ci sono tante, troppe cose nel tragico caso Regeni che non quadrano. Al punto da far pensare che la «condanna» sommaria, perpetrata dai media occidentali, dell'ex amico al-Sisi nasconda dell'altro. Ecco gli incredibili retroscena di una vicenda che è ancora lontana dall'essere chiarita

La crisi siriana

Mosca avverte: azioni in Siria continueranno, «soprattutto» dopo il Sinai

Così, in un colloquio con askanews, Feodor Lukyanov, il politologo russo a capo del Consiglio sulla politica estera e di difesa del Paese, spiega quello che potrà essere il dopo Sinai, ossia la tragedia aerea che assume sempre più i tratti di un attentato terroristico dell'Isis, anche se per ora non si escludono altre ipotesi.

Usa rilevano lampo di calore

Schianto dell'airbus russo, il mistero si infittisce

Il mistero dell'airbus russo schiantatosi nella penisola del Sinai si infittisce. Fonti Usa riferiscono di un «lampo di calore», altre del Cairo parlano di un'emergenza improvvisa. E' stato un attentato?

Compagnia Kogalymavia: «un fattore esterno» unica causa plausibile

Schianto dell'aereo russo, si fa strada l'ipotesi terroristica

Non è stata un'avaria, nessuno crede ad un errore umano: l'unica causa «ragionevole» ipotizzabile per lo schianto dell'aereo russo sul Sinai, sabato mattina, è l'intervento di «un fattore esterno», ha sostenuto oggi la società proprietaria dell'Airbus 321

Un'analisi della situazione reale nel Paese

Libia, l'Isis è davvero così forte?

Nonostante un impatto mediatico molto forte, in realtà i numeri smentiscono la radicalizzazione dei nuovi jihadisti sul territorio libico. L'Italia cosa farà?

Mosca ha firmato con l'Egitto per una centrale atomica

Nell'intesa fra Putin e il Cairo rispunta il nucleare

La richiesta di cooperazione in campo energetico è arrivata dal presidente egiziano Addel-Fattah al-Sisi, durante l'incontro con il suo omologo russo. E' stato rispolverato il progetto per costruire un impianto da 4mila megawatt a El-Dabaa sulla costa mediterranea del Paese. Il primo accordo con Mosca risale al 2008

L'esito della visita del presidente russo al Cairo

Putin in Egitto, un eroe dei nostri tempi

Accolto come un re, il capo del Cremlino ha rafforzato i suoi legami con Sisi e ha dato un segnale forte all'Occidente: il suo potere non vacilla affatto, anzi. Al di là dell'Europa c'è chi fa di tutto per accaparrarsi il suo appoggio

Il Cremlino viaggia verso il Cairo

Putin cerca alleati in casa di Obama

Il 9 e 10 febbraio il presidente russo sarà in Egitto su invito del suo omologo, Abdel Fattah al Sissi. Nei giorni scorsi invece Mosca è stata «corteggiata» dalla Libia, che ha richiesto aiuto per addestrare e armare il suo esercito. Poi bisogna ricordare l'avvicinamento con Atene, i buoni rapporti con Roma e l'incontro con il presidente venezuelano Maduro.

Asse Russia-Egitto

Putin corre ai ripari dopo il blocco dell'import dai paesi UE

Dalle armi all'agricoltura: la Russia che da mesi lavora per riportare l'Egitto nella sua orbita come grande cliente dell'industria militare, sulla scia della battaglia a colpi di sanzioni con l'Occidente ora rilancia e punta a una immediata accelerata del commercio con il Paese nordafricano, in particolare di frutta e verdura. Putin riceve Al Sisi a Sochi: «Rafforzare cooperazione».

Relazioni internazionali

Egitto: Putin sostiene la candidatura Sisi

«E' una decisione responsabile», ha detto il capo del Cremlino, ricevendo l'uomo forte dell'Egitto che si trova a Mosca per incontri e negoziati su forniture di armi