24 giugno 2017
Aggiornato 08:30
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La principessa spara e il premier belga finisce in ospedale

Il primo ministro, Charles Michel, ha partecipato alla partenza di una gara podistica affiancato alla nobildonna Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie di Sassonia-Coburgo-Gotha, che ha sparato in aria con la pistola da starter per dare il via alla competizione. Il politico era troppo vicino e gli è stata diagnosticata una lesione al timpano e un danno permanente all'orecchio d

Bruxelles, minuto di silenzio e commozione alla Commissione UE

La coppia reale belga, il primo ministro Charles Michel, quello francese Manuel Valls, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Tutti riuniti nella hall della Commissione europea a Bruxelles, per osservare un minuto di silenzio.

Premier Michel: «Ciò che temevamo è accaduto»

«Quel che temevamo si è avverato. Il nostro paese e i nostri concittadini sono stati colpiti da attentati ciechi, violenti e vigliacchi». Così il premier belga Charles Michel ha commentato gli attacchi terroristici di stamattina a Bruxelles, che hanno provocato la morte di almeno 34 persone e oltre 200 feriti.

Molenbeek, terreno fertile per l'estremismo islamico

E' in uno dei 19 municipi di Bruxelles che gli inquirenti puntano per cercare di ricostruire le tappe degli attacchi di venerdì sera a Parigi. Non è la prima volta, del resto, che il quartiere compaia nella cronaca per i suoi legami con l’internazionale jihadista. Una ricorrenza che ora preoccupa gli altri abitanti.

I terroristi comunicano con la Playstation 4?

In un articolo del sito internet di Forbes, a firma del collaboratore Paul Tassi, si cita il ministro degli Interni belga, Jan Jambon, «che ha apertamente dichiarato che i componenti del gruppo Stato Islamico utilizzano la PS4 per comunicare, proprio perchè è difficile da controllare, ancora di più rispetto a WhatsApp».

Cameron contro Juncker e il Superstato europeo dei burocrati

Il Premier britannico durante il vertice europeo: «Juncker non è la persona giusta per dirigere la Commissione Europea». Secondo fonti diplomatiche europee Cameron aveva già avvertito giovedì nel corso della cena con gli altri capi di Stato e di governo dell'UE di non voler cedere su Juncker, considerato difensore di un progetto eccessivamente «federalista».

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