29 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
No a fuochi d'artificio a Bruxelles

Capodanno di paura in Europa

Sicurezza rafforzata nelle principali città europee e negli Stati Uniti in vista del Capodanno, dopo i recenti allarmi su possibili attentati terroristici

BRUXELLES - Sicurezza rafforzata nelle principali città europee e negli Stati Uniti in vista del Capodanno, dopo i recenti allarmi su possibili attentati terroristici. Fuochi d'artificio e festeggiamenti pubblici sono stati annullati a Bruxelles, mentre altre misure restrittive saranno adottate anche a Parigi, Londra, Berlino e Mosca. Intanto, in Turchia, i servizi di sicurezza locali hanno annunciato di avere sventato un importante complotto per un attentato ad Ankara durante le celebrazioni di fine anno. Anche a Roma sono stati predisposti servizi specifici di controllo, con centinaia di forze dell'ordine dispiegate sul territorio.

Il triste Capodanno di Bruxelles
Il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur, ha annunciato ieri di avere annullato «i fuochi di artificio e tutto quanto era stato organizzato in seguito all'analisi del rischio da parte del centro di crisi» belga. Circa 100mila persone avevano festeggiato l'arrivo del 2015, dodici mesi fa, a place de Brouckère, nel centro di Bruxelles. «Meglio non correre rischi», ha spiegato Mayeur, visto che la situazione non permette di «garantire che siano controllati tutti quelli che vengono all'evento». Proprio a inizio settimana, in Belgio, sono state arrestate due persone sospettate di voler compiere un attentato nella capitale. Ieri, inoltre, la stampa internazionale ha dato ampio risalto alla notizia che gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso sono stati guidati in tempo reale proprio dal Belgio.

Arresti in Turchia
In Turchia, la polizia ha arrestato due sospetti membri del gruppo dello Stato Islamico sospettati di avere pianificato un doppio attentato suicida ad Ankara durante le festività in corso. «Nell'ambito di un'indagine istruita dalla procura di Ankara e del lavoro svolto dalla polizia della capitale, due membri dell'organizzazione terroristica Daesh sono stati catturati prima che potessero agire», ha annunciato il governatorato di Ankara. Nell'operazione sono stati sequestrati «un gilet esplosivo pronto all'uso e uno zaino imbottito di esplosivo, rafforzato con biglie e barre d'acciacio».

Festeggiamenti ridotti nelle principali capitali
A Parigi, vietati i fuochi d'artificio, mentre è stata confermata la tradizionale festa di Capodanno agli Champs-Elysees: quest'ultima però si svolgerà all'insegna della sobrietà e con misure di sicurezza rafforzate. Circa «11.000» membri della sicurezza - polizia, militari, vigili del fuoco - saranno dispiegati nella capitale francese e nella sua immediata periferia, ha detto il prefetto di Parigi. La possibilità di attacchi terroristici durante le festività di fine anno ha costretto anche la polizia austriaca ad aumentare il livello di sicurezza a Vienna, mentre la Piazza Rossa di Mosca, luogo di ritrovo tradizionale per il Capodanno, sarà quest'anno chiusa al pubblico per la prima volta. A Londra, i fuochi d'artificio lungo il Tamigi e la consueta parata del primo dell'anno, nel centro della capitale, saranno sorvegliate da un dispositivo di sicurezza pesantemente rafforzato rispetto al passato. A Berlino, saranno potenziati i controlli alla porta di Brandeburgo e lungo la Strasse 17 Juni, luoghi delle principali celebrazioni nella capitale tedesca. Il timore di attentati terroristici non ha risparmiato, infine, neppure New York, dove le misure di sicurezza in vigore per le celebrazioni di Capodanno, sono «più consistenti che mai», ha assicurato il sindaco Bill de Blasio. Stato d'allerta anche a Washington e Los Angeles.

(Con fonte Askanews)