18 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Elio di Rupo guida la coalizione

Belgio, dopo la crisi record ha giurato il nuovo Governo

Ieri sera sovrano Alberto II aveva nominato ufficialmente il socialista francofono Elio Di Rupo come primo ministro, insieme anche ai 12 ministri e ai sei segretari di Stato del nuovo governo, mettendo così fine alla crisi politica più lunga della storia del regno, durata 540 giorni

BRUXELLES - Dopo una crisi di durata senza precedenti e a 540 giorni dalle elezioni del giugno 2010 ha giurato nelle mani del Re il nuovo governo belga.
Ieri sera sovrano Alberto II aveva nominato ufficialmente il socialista francofono Elio Di Rupo come primo ministro, insieme anche ai 12 ministri e ai sei segretari di Stato del nuovo governo, mettendo così fine alla crisi politica più lunga della storia del regno, durata 540 giorni. La cerimonia di giuramento è avvenuta oggi alle 15.

Diciotto mesi dopo la caduta del governo diretto dal democratico-cristiano fiammingo Yves Leterme, e 540 giorni dopo le elezioni legislative del 13 giugno 2010, c'è voluto un negoziato-maratona di 20 ore tra i sei partiti della coalizione di governo per definire la ripartizione dei vari dicasteri. Alla fine non si registrano cambiamenti rilevanti rispetto all'esecutivo uscente. La sola differenza significativa è l'ingresso dei socialisti fiamminghi nella coalizione governativa, di cui fanno parte anche i socialisti francofoni, e i liberali e i democratico-cristiani nelle rispettive formazioni politiche francofone e fiamminghe. Restano invece all'opposizione i verdi e gli indipendentisti fiamminghi.

Per quanto riguarda la distribuzione dei ministeri, si segnala lo scambio di 'poltrone' tra il liberale francofono Didier Reynders, che lascia le Finanze - posto che occupava dal 1999 - al capo della diplomazia uscente, il democratico-cristiano fiammingo Steven Vanackere. Didier Reynders, decano dei cenacoli europei, conserva un incarico a forte visibilità internazionale con gli Affari esteri ed europei.

Altri ministri chiave dell'ultimo esecutivo sono stati confermati al loro posto, come la socialista francofona Laurette Onkelinx (Affari sociali e della Sanità), e il democratico-cristiano fiammingo Pieter De Crem (Difesa). Il centrista francofono Joelle Milquet passa dal ministero del Lavoro a quello dell'Interno, mentre l'altro centrista francofono Melchior Wathelet è stato nominato segretario di Stato per l'Energia, l'Ambiente e i Trasporti.

Di Rupo, 60 anni, di origini italiane, è il primo premier francofono dopo più di 30 anni. Dopo aver dimostrato grandi doti di negoziatore, riuscendo a forgiare un accordo tra fiamminghi e francofoni che a molti sembrava impossibile, l'esponente socialista dovrà ora condurre una politica di forte austerità per ridurre il debito pubblico del Belgio.