29 ottobre 2020
Aggiornato 08:00
8 marzo festa della donna

8 marzo, Google festeggia insieme alle donne

In un video le 337 donne che rappresentano i sogni, le difficoltà e le conquiste dell’universo femminile. Ma all’interno si trova anche una sorpresa: è presente anche il premio Nobel Malala Yousafzai.

Donne e coraggio

Malala, la ragazzina che ha sfidato i talebani

Domani esce il doc film su Malala, la ragazza pachistana premio Nobel per la Pace 2014, simbolo della lotta contro una cultura che relega le donne a poco più che oggetti

Attivismo sul web, nessun risultato al di là dello schermo

365 giorni di #BringBackourGirls

Trascorso un anno dal rapimento delle 219 studentesse nigeriane, le uniche tracce che di loro rimangono sono quelle lasciate dalla martellante campagna online #BringBackourGirls. Abbiamo visto politici, star, attori farsi testimonial della campagna (quanto, poi, autenticamente?). Ma, al di là dello schermo, si è fatto abbastanza?

Testa a testa con Lady Gaga

Time: è Putin l'uomo più influente del mondo

Secondo i lettori della rivista americana Time, è Vladimir Putin l'uomo più influente del mondo. Distanziato, Papa Francesco. Ma il capo del Cremlino, per assicurarsi la vittoria, ha dovuto affrontare un serrato testa a testa con Lady Gaga.

L'anniversario del rapimento

Nigeria: le 200 ragazze svanite nel nulla

Oggi ricorre l'anniversario del rapimento delle 200 studentesse nigeriane da parte del gruppo terroristico Boko Haram. A un anno di distanza, ancora non si hanno tracce né notizie, se non quella secondo cui sarebbero state obbligate a convertirsi all'Islam. Così, ad Abuja, la marcia delle studentesse con magliette rosse ricorda le donne scomparse.

Il neopresidente nigeriano promette che farà tutto il possibile

Buhari: la priorità è riportare a casa le studentesse rapite

Il neopresidente nigeriamo rimane cauto: non può promettere, ha fatto sapere, che per le studentesse ci sia ancora speranza. Eppure, a un anno di distanza dal rapimento e dopo l'appello del premio Nobel per la pace Malala, afferma che farà il possibile per ritrovarle. E, dopo aver sconfitto i jihadisti, dichiara di voler ripartire dalla scuola e dall'istruzione.

Il premio Nobel per la pace Malala non perde le speranze

#BringBackourGirls, un anno dopo

Ad un anno dal rapimento delle 200 studentesse di Chibok, il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai denuncia come né i leader nigeriani, né la comunità internazionale non si siano impegnate abbastanza per riportare a casa le donne. Ma, afferma Malala, c'è ancora speranza, dato che le forze nigeriane stanno riconquistando più territori. Ed esorta: non perdere la speranza.

Nonostante le minacce dei talebani

Pakistan, oggi la Giornata per Malala

In onore della ragazzina 15enne pachistana sopravvissuta un mese fa a un attentato dei talebani. In molte scuole del Paese e anche nella scuola di Malala a Mingora, nella valle di Swat, sono previste preghiere e momenti di riflessione

Nell'ospedale di Birmingham

La famiglia di Malala ha potuto visitare ragazza

Saranno necessari diversi mesi prima che la 15enne possa recuperare il danno fisico subito: tutto il tragitto percorso dal proiettile, che le ha attraversato la testa, il collo e poi è finito nella spalla sinistra, è a rischio infezione

Islam | Caso Malala

Malala migliora, comunica per iscritto

La giovane pachistana ferita gravemente alla testa dai talebani, è riuscita ad alzarsi con l'aiuto dei medici e ha anche scambiato qualche frase, per iscritto, con l'equipe medica che la segue nell'ospedale di Birmingham

Islam | Caso Malala

Malala a Birmingham, medici fiduciosi su recupero

La ragazza pachistana, arrivata nel tardo pomeriggio di ieri nel Regno Unito, ha subito un intervento la scorsa settimana per rimuovere un proiettile dal cranio. I talebani hanno annunciato di averla scelta come bersaglio per «promuovere il laicismo». Zardari: «Attacco a Malala attacco a tutte le ragazze del Paese»

Islam | Caso Malala

Malala Yusufzai trasferita in Gran Bretagna

Lo ha reso noto l'esercito pachistano. «Il Pakistan ha organizzato con gli Emirati arabi uniti il trasferimento di Malala con un aereo medico verso la Gran Bretagna», si legge in un comunicato

Ricoverata nell'ospedale militare di Rawalpindi

Pakistan, migliora lentamente Malala

La ragazzina 14enne, colpita alla testa dai talebani che le hanno sparato all'uscita di scuola, è ricoverata in un ospedale militare di Rawalpindi, vicino Islamabad