6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Islam | Caso Malala

Malala migliora, comunica per iscritto

La giovane pachistana ferita gravemente alla testa dai talebani, è riuscita ad alzarsi con l'aiuto dei medici e ha anche scambiato qualche frase, per iscritto, con l'equipe medica che la segue nell'ospedale di Birmingham

BIRMINGHAM - Malala, la giovane pachistana ferita gravemente alla testa dai talebani, è riuscita ad alzarsi con l'aiuto dei medici e ha anche scambiato qualche frase, per iscritto, con l'equipe medica che la segue nell'ospedale di Birmingham. Ne ha dato notizia in conferenza stampa il professor Dave Rosser, del Queen Elizabeth Hospital, ospedale specializzato in cure ai feriti di guerra.

FERITA DAI TALEBANI - Malala Yousafzai, pioniera nella lotta in favore del diritto all'istruzione delle ragazze, è stata ferita in un agguato dai talebani che le hanno sparato alla testa all'uscita di scuola, a Mingora. Trasportata in condizioni critiche all'ospedale della Valle di Swat, poi in quello di Rawalpindi, la ragazzina è stata poi trasferita in aereo a Birmingham, dove si trova da tre giorni. Ieri nel centro di Birmingham alcune attiviste del Women2Gether e dell'Amina Women's Group hanno organizzato una veglia in suo omaggio. Analoghe manifestazioni si erano svolte in diverse città del Pakistan nei giorni scorsi.

ARRESTATO UNO DEI PRESUNTI ATTENTATORI - Malama aveva acquistato popolarità per il diario tenuto sulla Bbc in lingua urdu, in cui aveva denunciato le violenze dei talebani nella loro ex roccaforte della valle di Swat, nel nord-ovest del Pakistan. La polizia pachistana, intanto, ieri ha arrestato dei membri della famiglia dei uno dei presunti attentatori talebani della giovane militante. Gli inquirenti sostengono che uno degli uomini implicati nell'aggressione alla 14enne si chiami Attaullah e che sia riuscito a fuggire durante una operazione di polizia la settimana scorsa a Nowshera, nei pressi di Peshawar, la grande città del Nord-Ovest pachistano. «Dei membri della sua famiglia sono stati messi in carcere ma non sono considerati sospetti. Si tratta di una misura per fare pressione su Attaullah e costringerlo a consegnarsi alla polizia», ha spiegato un responsabile in condizione di anonimato.

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