7 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Piano 2017-2021

Snam annuncia 5 miliardi di investimenti in Italia

I conti di Snam dopo l'addio a Italgas sono migliori delle stime. L'azienda ha deciso di aumentare gli investimenti nel piano 2017-2021 portandoli a 5 miliardi e di questi 4,7 miliardi saranno in Italia

Un mix fra Nabucco e South stream

Una nuova via per Turkish stream?

La Turchia ha ricevuto le coordinate del gasdotto, ha fatto sapere il ministro dell'Energia turco, Taner Yildiz, ma non è da escludere che il percorso dei tubi devi decisamente rotta, viste le difficoltà prospettate da Ankara, le pressioni europee ed americane per far desistere la Grecia dal partecipare al progetto e i dubbi della Macedonia sul far proseguire il gas russo verso l'Europa

Dall'approccio liberale al riconoscimento del peso della geopolitica

Energia, Ue e Russia: tutti gli errori di Bruxelles

Più l'Unione europea guarda e presenta la politica energetica russa come una minaccia, più il potere contrattuale di Mosca aumenta, potendosi presentare al mondo come una superpotenza che trae la sua forza dal possedere grandi quantità di risorse energetiche. Questo in estrema sintesi il contenuto di un'interessante analisi di Caroline Kuzemko, pubblicata sul Journal of European Public Policy

Un'altra via per diversificare le fonti del Vecchio continente

La Bulgaria trova un altro alleato per Nabucco: l'Iran

Teheran ha proposto a Sofia di implementare le relazioni bilaterali in campo energetico, prospettando di rendere il Paese un hub del gas, e promettendo forniture fino a 70 miliardi di metri cubi l'anno.

Domani l'approvazione dei dati di bilancio 2014

Tra South stream e Turkish stream Saipem vola in Borsa

Il titolo della controllata Eni ha macinato profitti a Piazza Affari, dopo l'indiscrezione secondo cui Gazprom starebbe pagando le sue penali per l'affitto di due navi ferme in porto per la cancellazione del gasdotto che avrebbe dovuto passare per la Bulgaria. Per il suo sostituto via Ankara invece l'Ue ha detto che il gas russo potrà passare per il Tap.

Spostarlo da San Foca significherà ritardi di 2 anni

L'ipotesi Nabucco non spaventa la Tap Ag

Le dichiarazioni del primo ministro bulgaro Boiko Borisov sulla volontà di Sofia di rilanciare il gasdotto, non preoccupano la società che sta costruendo il «concorrente» Trans Adriatic Pipeline. «Non vediamo nessuna intenzione di disturbo al nostro progetto» dice al DiariodelWeb.it il portavoce Luigi Quaranta.

Sofia: Non siamo più disposti a servire i soli interessi di UE e NATO

Bulgaria e Azerbaijan vogliono «scongelare» Nabucco

Il progetto di gasdotto abbandonato nel 2013 a favore del Trans Anatolian pipeline (Tanap, che dovrebbe collegarsi con il Trans adriatic pipeline, Tap, con destinazione finale in Italia) è stato resuscitato oggi dal primo ministro bulgaro Boiko Borisov, che ha ricevuto a Sofia il presidente azero Ilham Aliyev.

Mercato del gas

Dall'Europa nessuna alternativa al gas russo

Al di là dei buoni propositi e della firma di qualche memorandum preliminare, non si è andato oltre ed i tentativi dell'Europa di diversificare le forniture di gas non hanno avuto mai successo.

Mercato dell'energia

«South Stream»: l'Europa alla rincorsa del sogno perduto

La nuova priorità di Gazprom adesso è la Turchia. Ciò spiega la decisione di Gazprom di acquistare la società turca che vende il gas. In tal modo il colosso russo sta forzando il progetto turco, restringendo così le prospettive del progetto europeo di «Corridoio meridionale».

Politica energetica

Il bluff della Commissione Europea sul gas

Il Commissario dell’Ue per l’energia Günther Oettinger ha dichiarato che l’adozione della «decisione politica» sulla realizzazione del gasdotto South Stream è impossibile finché la Russia non avrà riconosciuto il Governo di Kiev. Ma i partecipanti stessi al progetto non vogliono politicizzarlo e ne sottolineano i vantaggi economici.

Politiche energetiche

L'Unione Europea opta per la diversificazione energetica

Il Commissario europeo per l’energia Gunther Oettinger ha proposto all’UE di tenere una riunione per discutere la strategia di lungo termine nel campo energetico, volta a diversificare le forniture delle risorse.