7 dicembre 2021
Aggiornato 04:00
Da Bei, Bers e BM

4 mld per il Nabucco, ma Mosca «fa lo sgambetto»

Gazprom ha siglato l'accordo per raddoppiare le forniture da Baku nel tentativo di fare barriera al gasdotto transeuropeo

MOSCA - Un passo importante è stato fatto a Bruxelles nel processo che dovrebbe portare alla nascita del gasdotto transeuropeo Nabucco. La Banca europea per gli investimenti (Bei), la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) e la Banca mondiale hanno firmato una lettera di mandato per il finanziamento del progetto con 4 miliardi di euro. La decisione è stata formalizzata pochi giorni dopo la visita del presidente Dmitri Medvedev a Baku, capitale dell'Azerbaigian, durante la quale è stato ufficializzato l'accordo tra Gazprom e la compagnia azera Socar per l'acquisto da parte russa di 2 miliardi di metri cubi nel 2011 e più di miliardi di metri cubi dal 2012.
Da giugno 2009, quando Baku e Mosca s'accordarono per una fornitura annua di 500 milioni di metri cubi, poi già raddoppiata a ottobre, la fornitura si quadruplica. E malgrado le smentite russe, la mossa è stata vista come un tentativo di fare barriera al Nabucco, e comunque di 'sottrarre' potenziali nuovi volumi di metano all'Europa.

Nabucco è un progetto considerato prioritario dall'Unione europea, che lo ritiene importante per cercare di far diminuire la dipendenza dalle forniture in arrivo attraverso il sistema di gasdotti russi. Se dovesse andare in porto, in Europa dovrebbero affluire qualcosa come 31 miliardi di metri cubi aggiuntivi di gas all'anno. Il tutto evitando la Russia, che quindi non vede di buon occhio il progetto, tanto che anche il primo ministro Vladimir Putin ha ribadito in questi giorni i dubbi sulla sua fattibilità del nuovo tracciato.
Il problema principale di Nabucco sono i volumi non garantiti», ha affermato il capo del governo di Mosca, «non si capisce da dove vogliano prendere il gas». Ad esempio dall'Azerbaigian, avrebbe risposto qualsiasi analista sino al nuovo patto con Gazprom.

Putin: «E' un tubo vuoto» - Vladimir Putin boccia il progetto del gasdotto Nabucco, perchè anche se venisse realizzato è solo un tubo vuoto. 'Che dio li aiuti', ha ironizzato il premier russo ricordando che il consorzio che lo sta sviluppando non è riuscito a garantirsi finora neanche un metro cubo di gas. Per Putin, 'completamente diverse' sono le prospettive del progetto alternativo South Stream.