1 dicembre 2022
Aggiornato 23:30
MotoGP | Australia

In Australia Rins vince davanti a Marquez, Quartararo ko e Bagnaia (3°) nuovo leader

La giornata sorride soprattutto a Pecco Bagnaia, che con il terzo posto diventa leader del mondiale e va a +14 su Fabio Quartararo. Bagnaia che dà uno strappo importante nel Mondiale per mettere una seria ipoteca sul titolo.

Francesco Bagnaia nuovo leader del mondiale MotoGP
Francesco Bagnaia nuovo leader del mondiale MotoGP Foto: Ducati

In Australia storica rimonta e vittoria per Alex Rins. Lo spagnolo risale dal decimo posto fino al successo finale e permette alla Suzuki di congedarsi alla grande dalla MotoGP. Rins è stato bravissimo a sfruttare la guidabilità della GSX-RR e all'ultimo giro ha trovato alla curva 2 il guizzo per un successo che non farà altro che aumentare il rammarico per l'addio del marchio.

Alle sue spalle torna sul podio Marc Marquez nonostante l'azzardo della gomma soft al posteriore. Era dalla vittoria di Misano dello scorso anno che l'otto volte iridato non riusciva a salire sul podio e oggi ha lottato con il coltello tra i denti per tutta la gara. La giornata sorride soprattutto a Pecco Bagnaia, che con il terzo posto diventa leader e va a +14 su Fabio Quartararo. Bagnaia che dà uno strappo importante nel Mondiale per mettere una seria ipoteca sul titolo.

Dopo una brutta partenza, Pecco non si è perso d'animo ed è risalito fino ad arrivare a comandare la gara a 13 giri dal termine. Da quel momento non ha più mollato la leadership fino all'inizio dell'ultimo giro. Nella battaglia finale probabilmente ha prevalso la prudenza, quindi un potenziale +23 su Quartararo è diventato un +14 che comunque è un bottino importante a due gare dal termine, soprattutto se si guarda al trend attuale del rivale. Questo vuol dire, dunque, che tra 7 giorni in Malesia si giocherà il suo primo match point iridato.

Fabio Quartararo ha prima commesso un errore alla curva 4, finendo in 21° posizione. Poi, nel tentativo di rimontare, è scivolato alla curva 2, trovandosi così a fare i conti con il secondo zero consecutivo, che ha spalancato la porta al sorpasso del ducatista. Bezzecchi è Rookie of the Year con il quarto posto. Restano in corsa anche Espargaro, nono (-27), e Bastianini, quinto (-42), Miller viene abbattuto da Alex Marquez.

Bagnaia: «Quando ho letto Quartararo out non ho più rischiato»

Non arriva la vittoria, sfumata nei giri finali contro gli scatenati Rins e Marquez, ma Pecco Bagnaia sorride per un podio che consente al pilota della Ducati di portarsi in testa al Mondiale con 14 punti di vantaggio su Quartararo, a due gare dalla fine del campionato. Una rimonta partita da un gap di 91 punti, in totale di 105 considerato il +14. Pecco potrà laurearsi campione del mondo già domenica in Malesia.

«Sapevo che avrei sofferto, abbiamo corso con la media davanti perchè con la Hard non avevo il feeling e gli ultimi 6 giri la gomma era distrutta, perdevo in percorrenza - ha detto Bagnaia - Sapevo mi avrebbero attaccato, la mia gara è cambiata quando ho letto che Fabio era out. Ho accettato anche un podio, mentre prima volevo vincere. Siamo riusciti a dare carico alla gomma davanti, prima non ci riuscivo e perdevo molto a causa del vento. Nelle Libere 4 con una piccola modifica siamo riusciti a risolvere il problema. E' stato un bilanciamento positivo, anche se nel finale mi ha pregiudicato la possibilità di attaccare».

«E' stata una gara di gestione, direi da 12 su 10. Volevo spingere, ma sapevo che avrei perso. Mi sono preso cura delle gomme, ma l'ho distrutta. Il gruppo era folto, mi aspettavo un ritmo più veloce ma forse non avrei chiuso la gara. Sono contento per la classifica, non troppo per la gara. Essere primi è importante, ma non voglio ancora gongolarmi».