18 febbraio 2019
Aggiornato 21:30

Milan: è ora del colpo di grazia

Domenica sera all’Olimpico i ragazzi di Gattuso hanno l’opportunità di affondare decisamente la Roma, una delle avversarie più pericolose nella corsa alla Champions.

Una recente formazione del Milan
Una recente formazione del Milan ANSA

MILANO - Tutte le strade portano a Roma, dice il proverbio. Al Milan devono averlo preso proprio alla lettera visto che i rossoneri nei prossimi tre mesi saranno impegnati 4 volte contro le squadre della Capitale, due in campionato con entrambi i club romani e due in Coppa Italia per la semifinale da contendere alla Lazio. Senza contare il decisivo appuntamento all’Olimpico del 15 maggio che il Milan deve ancora meritarsi  superando i biancocelesti nelle riedizione della sfida dell’anno scorso, ma che rappresenterebbe la conclusione ideale ad una stagione iniziata tra mille difficoltà finalmente in via di superamento.
Tra l’altro questa edizione della Tim Cup 2018-19 sembra essere tornata di nuovo alla portata di tutti grazie all’eliminazione prematura della famelica Juventus, capace di portare a casa gli ultimi quattro trofei, due volte tra l’altro proprio contro il Milan in finale. Il fatto che dall’altra parte del tabellone siano rimaste solo Fiorentina e Atalanta autorizza a sognare in grande, perchè stavolta non ci sono invincibili armate da sconfiggere ma  avversari alla portata dei rossoneri, da rispettare certamente, partendo però tutti ad armi pari.

Spareggio Champions - La strettissima attualità ci impone di tornare a parlare dell’Olimpico, sede del prossimo appuntamento dei ragazzi di Gattuso in campionato contro la diseredata Roma presa a pallate mercoledì in Coppa Italia dalla Fiorentina. In casa Milan tutti hanno battezzato il match contro i giallorossi come un autentico spareggio in chiave Champions League. I rossoneri attualmente sono quarti, con un solo punto di vantaggio sui rivali, e possono vantare il pass virtuale per la coppa dalle grandi orecchie. Ma virtuale non basta, arrivare al quarto posto a fine anno è l’unica cosa che conta e per arrivare al traguardo mancano ancora 17 lunghissime giornate. Ecco perchè conquistare punti preziosi contro una diretta rivale potrebbe rappresentare la svolta decisiva per una stagione che sembra essersi messa decisamente per il meglio dopo i mille infortuni e le tante problematiche affrontate finora da dirigenza e staff tecnico (ogni riferimento ai capricci nutellosi di Higuain è puramente voluto).

Peccato di leggerezza - Attenzione però a sottovalutare una squadra come la Roma, apparentemente groggy dopo la batosta fiorentina di qualche giorno fa. È vero che l’atmosfera a Trigoria non è delle migliori, ma come detto poc’anzi i giallorossi sono ad appena un punto dal Milan. Un successo domenica sera sui rossoneri lancerebbe Dzeko e compagni nella zona di classifica che conta e avrebbe il potere di zittire immediatamente tutte le polemiche sullo scarso impegno dei calciatori e sull’inadeguatezza del tecnico Di Francesco. Oltre al fatto che la Roma è una squadra giovane, umorale come tutti i ragazzi e quindi capace di alternare grosse prestazioni a debacle colossali.

La strategia - L’obiettivo del Milan sarà quello di impedire alla Roma di acquistare fiducia in avvio di gara. Una strategia interessante potrebbe essere quella di aggredire subito i giallorossi e punirli con un gol magari in avvio di match per fare ripiombare subito gli avversari nel buco nero dell’insicurezza e della paura. A quel punto, se dovesse mettersi subito in discesa, i ragazzi di Gattuso avrebbero vita facile a gestire una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per il prosieguo della stagione.
Chiaro, a chiacchiere sembra tutto facile. Sul campo invece ci sarà da fare conto con l’orgoglio di De Rossi, Manolas, Dzeko, Kolarov e Florenzi, con la classe e la freschezza di Zaniolo, Pellegrini, Schick e Kluivert e magari anche con la voglia di rivalsa del grande ex di giornata El Shaarawy. Una cosa è certa, la partita di domenica sera tra Roma e Milan si annuncia vibrante e ricca di indicazioni. Chi sarà al quarto posto a fine giornata potrà sentirsi già un bel passo avanti nella corsa alla prossima Champions League.