25 agosto 2019
Aggiornato 08:00

Quagliarella al Milan, ecco perché sarebbe la soluzione ideale

Sono tante le ragioni per cui l’attaccante della Sampdoria sarebbe il profilo ideale da affiancare a Higuain e Cutrone nella lotta ad uno dei primi quattro posti.

L'attaccante della Samp Fabio Quagliarella
L'attaccante della Samp Fabio Quagliarella ANSA

MILANO - Era lunedì 1 ottobre, in tempi assolutamente non sospetti, quando dalle colonne del diariodelweb.it analizzavamo le esigenze di Gattuso in materia di punte e ci avventuravamo in questa sorta di visione premonitrice: «L’attaccante che serve al Milan a gennaio deve essere non più giovanissimo, esperto, capace di entrare subito in partita anche negli ultimi scampoli di match combattuti, con una buona capacità realizzativa, in grado di adattarsi al ruolo di prima punta o di partner di Higuain (o Cutrone) a seconda delle occasioni. Ma soprattutto non deve pretendere nulla, dettare condizioni di utilizzo (come invece aveva fatto Andrè Silva in estate), storcere il muso nell’eventualità di un «panchinamento» reiterato, e in questo modo inquinare l’umore di tutta la squadra. Difficile quindi pensare ad uno come Zlatan Ibrahimovic, come si è sussurrato nelle ultime ore, che accetterebbe un ritorno a casa di sei mesi solo a patto di un impiego costante. Molto più idoneo alle esigenze del Milan, invece, un giocatore alla Fabio Quagliarella, punta di razza che i gol li ha sempre fatti e che continuerà probabilmente a farli per almeno altri 2-3 anni, malgrado i 35 anni già compiuti».

Premonizioni - Ovviamente non avevamo la palla di vetro, allora non sapevamo che Ibra sarebbe stato davvero vicinissimo al Milan, salvo poi preferire restare a Los Angeles, e soprattutto non avevamo sentore che Leonardo e Maldini potessero puntare lo sguardo sulla punta della Sampdoria. Però sembra proprio che le nostre anticipazioni potrebbero trovare riscontro in una realtà molto prossima. Già nei prossimi giorni, infatti, sono attesi contatti decisivi tra la dirigenza del Milan e l’entourage di Quagliarella, in scadenza a giugno 2019 con la Samp, per definire il futuro dell’ex Napoli, Juventus, Torino etc. etc.

Tante ragioni per il si - Le prime indiscrezioni che arrivano da Genova parlano di un club blucerchiato che non si opporrebbe alla partenza del classe ’83 di Castellammare di Stabia (stesso paese di nascita dei fratelli Donnarumma), perchè in questo modo potrebbe dare spazio e rilanciare Defrel e Kownacki, fin qui messi in disparte dall’eccellente rendimento di Quagliarella.
Quello su cui noi vorremmo soffermarci sono le ragioni per cui il numero 27 doriano sia il profilo ideale per mister Gattuso. Innanzitutto sarebbe perfetto per fare la terza punta dietro Higuain e Cutrone; dall’alto dei suoi 35 anni suonati, che ne fanno un attaccante di esperienza ma non così bisognoso di scendere in campo ogni domenica, potrebbe garantire esperienza e carisma; può giocare tranquillamente da prima o seconda punta e rappresentare la spalla ideale sia per il Pipita che per Patrick; ha un ingaggio tutt’altro che elevato, il che in ottica di ristrettezze da fairplay finanziario è un altro ottimo motivo per portarlo a Milanello.
Ma soprattutto stiamo parlando di un autentico bomber, un attaccante capace di segnare già 8 gol in questo inizio stagione, 19 nel campionato scorso e 12 in quello ancora precedente. Un ottimo biglietto da visita per convincere i tanti scettici tra i tifosi del Milan. Logico che non si tratti di un investimento per il futuro, ma un ottimo innesto per raggiungere l'obiettivo di stagione. A giugno poi si potrà pensare ad altro.