14 novembre 2018
Aggiornato 04:00

Miracolo Milan: allo scadere ci pensa Romagnoli

La furiosa battaglia contro l’Udinese decisa al 97’ da un gran gol del capitano rossonero servito dal solito assist di Suso. Il Milan, falcidiato dagli infortuni, nel primo tempo perde anche Higuain.
Il capitano del Milan Alessio Romagnoli
Il capitano del Milan Alessio Romagnoli (ANSA)

DONNARUMMA - Subito impensierito dai traccianti velenosi di Pussetto: il primo va di poco al lato, il secondo deviato in angolo da Gigio. Resta sempre vigile, come quando all’84’ devia un pallone velenoso di Lasagna. Per la prima volta in stagione mantiene la porta inviolata. 7

ABATE - Troppo timido al cospetto di Pussetto (la rima non è voluta). Perde una pallaccia all’alba della ripresa e rischia di regalare il vantaggio all’Udinese. 5,5

ZAPATA - Troppo spesso esce spesso fuori zona e ogni volta finisce per farsi prendere in mezzo dagli attaccanti friulani, come al 20’ minuto quando l’Udinese sfiora il gol. Prende diversi palloni di testa in area, poi al 67’ sbaglia il tempo di intervento su Pussotto e rimedia un giallo sacrosanto. 5,5

ROMAGNOLI - L’uomo ovunque della difesa rossonera: chiude, respinge, rinvia, il capitano rossonero è sempre più una sicurezza. Fino al 97’ il suo voto era un 7 pieno, poi decide di risolvere la partita da solo: estirpa un pallone a centrocampo dai piedi di un avversario e riparte in contropiede con Cutrone e Suso, scambia un paio di volte con lo spagnolo e lascia partire una sassata di sinistro che si infila all’angolino e fa esplodere il popolo milanista. Capitano coraggioso. 9

RODRIGUEZ - Inizia con un buon piglio e sembra intendersi bene con il compagno di fascia Laxalt. 6,5

SUSO - Seguito inizialmente fin dentro i bagni dello spogliatoio da Samir, lo spagnolo fatica a trovare aria vitale per le sue giocate. Appena però scorge uno spiraglio (13’) fa venire i sudori freddi ai friulani con un sinistro velenoso che fa la barba al palo. Si ripete su punizione alla mezz’ora dopo aver costretto al giallo il suo marcatore. Al quarto d’ora della ripresa sul suo pregiato sinistro si materializza un rigore in movimento ma l’ex Liverpool spreca calciando malamente. È l’ultimo però ad arrendersi, ne sa qualcosa Musso costretto ad un grande intervento al minuto 89. Poi decide anche di piazzare l’assist decisivo per Romagnoli che con un gran sinistro regala i tre punti al Milan. Ottavo assist della stagione, record assoluto. 7,5

KESSIE’ - Molto meno preciso del solito. Dovrebbe essere di supporto al compagno di reparto Bakayoko, ma si vede che non è al meglio fisicamente. 6

BAKAYOKO - Decisamente più intraprendente rispetto al giocatore timoroso visto nelle sue prime uscite. Non che faccia chissà quali giocate, anzi non rischia quasi nulla, ma si fa vedere e gioca tanti palloni. In una partita fisica come quella che viene fuori tra Udinese e Milan, i muscoli di Bakayoko diventano preziosi. 6

LAXALT - Chiamato a chiudere al centro per formare un terzetto con Kessiè e Balayoko e nello stesso tempo a cercare l’intesa in fascia con Rodriguez. La qualità dei passaggi lascia sempre un po’ a desiderare, ma soprattutto commette un errore gravissimo al 40’ quando lascia un pallone sulla linea di fondo regalando una clamorosa palla gol all’Udinese. Cerca il riscatto con un assist per Cutrone che scalda i guanti di Musso. Macina un’infinità di chilometri, ma il bel giocatore ammirato al Genoa è ancora un ricordo. 5,5

HIGUAIN - Scaglia un sinistro a lato dopo pochi minuti, poi fatica a trovare spazio e soprattutto perde tanti palloni nel tentativo di far salire la squadra. Alla fine prende una ginocchiata nella schiena da Mandragora e lascia il Milan nei guai. 6

CUTRONE - Arriva con un soffio di ritardo su un cross pericoloso di Rodriguez al 19’, si ritrova improvvisamente solo dopo il forfait di Higuain. Si invola verso la porta avversaria al 40’, ma il suo sinistro regala a Musso l’occasione per far lavorare i fotografi. Nella ripresa fa a sportellate con gli avversari e riesce comunque ad essere decisivo nell’occasione del vantaggio finale del Milan. 6,5

CASTILLEJO - Entra alla mezz’ora del primo tempo per sostituire Higuain infortunato. Si accende al quarto d’ora della ripresa, prima con un gran sinistro che costringe al paratone Musso, poi con una cavalcata imperiosa sulla sinistra e assist geniale per il connazionale Suso che però sparacchia alto. Commette un paio di errori al momento di finalizzare e soprattutto spreca una ripartenza strepitosa al 77’, ma la verve dell’ex Villarreal oggi è indispensabile per questo Milan. 7

BORINI - Entra e recupera in fretta numerosi palloni. Se si smette di pensare a lui come un attaccante Borini può ancora essere utile a questo Milan. 6

GATTUSO - Il suo Milan sembra inizialmente frastornato dal ritmo infernale imposto dall’Udinese e quelle cinque conclusioni pericolose dei bianconeri nei primi 20 minuti solo lì a testimoniarlo. Alla mezz’ora arriva pure l’infortunio a Higuain (l’ennesimo dopo Calabria, Caldara, Biglia, Bonaventura e Calhanoglu) che costringe il tecnico a l’ennesimo stravolgimento della squadra. Il merito di Gattuso però è quello di convincere i suoi ragazzi di poterla portare a casa malgrado la sfortuna ed infatti è il Milan a spingere fino alla fine per cercare la vittoria quando l’Udinese è ormai alle corte. Il miracolo arriva al 97’ e ancora una volta è firmato Romagnoli. 7