16 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Milan, attenti a quei due: Suso e Higuain azzannano il Chievo

Partita chiusa già nel primo tempo, dopo la doppietta di Higuain ispirato dal solito Suso. Nella ripresa il gol di Bonaventura, poi la consueta dormita difensiva che fa infuriare Gattuso.
La nuova coppia regina del Milan: Suso e Higuain
La nuova coppia regina del Milan: Suso e Higuain (ANSA)

DONNARUMMA - Giochicchia con i piedi e rischia di regalare un’opportunità al Chievo nel primo tempo. Nessuno tocchi Gigio, ma la differenza con Reina in questo fondentale è lampante. Nessuna responsabilità sul gol di Pellissier. 6

ABATE - Più farfallone rispetto al terzino efficace e puntuale ammirato contro il Sassuolo. Nella ripresa tenta anche la via del gol, naturalmente imbeccato dal solito Suso, ma Sorrentino si oppone. 6

MUSACCHIO - È lui il nuovo equilibratore della difesa rossonera. Non che contro il Chievo sia chiamato a chissà quale lavoro, ma Musacchio si sta confermando non una semplice alternativa. 6

ZAPATA - Ci mette la testa in quelle poche circostanze che il Chievo si affaccia nella metà campo rossonera. Poi sbaglia il passaggio che inguaia Kessiè e mette Pellissier solo davanti a Donnarumma, macchiando ancora una volta in maniera indelebile la sua prestazione. 5

RODRIGUEZ - La velocità non è mai stata la specialità della casa del terzino svizzero, ma almeno un paio di circostanze hanno evidenziato quello che potrebbe essere un problema: prima si fa prendere 5 metri da Pellissier (non proprio un ragazzino) in avvio di partita, poi non riesce neppure atenere il passo di Calhanoglu che, pur portando palla al piede, lascia indietro Rodriguez in una ripartenza interessante. 5,5

KESSIE’ - Il carrarmato di casa Milan prova subito a rafforzare la sua immagine insostituibile, ma il suo tocco da pochi metri diretto in porta viene sventato da un grande intervento. È meno incisivo e brillante di altre volte, la conferma arriva dallo scippo di Pellissier (complice un passaggio suicida di Zapata) che riapre la partita. 5,5

BIGLIA - Inizia il match sradicando palloni dai piedi degli avversari. È il regista argentino a dare la prima scossa ai rossoneri. Poi non si ferma più, dimostrando di essere uno dei migliori in campo del Milan. 7

BONAVENTURA - Bravo a guadagnarsi un’occasione al 19’, ma il suo destro dal limite viene anestetizzato da una fondamentale deviazione di Sorrentino. Poi al 26’ Jack si divora un gol praticamente fatto, nato dall’ennesima iniziativa di Suso: il pallone dello spagnolo piove in mezzo all’area dove Bonaventura da mezzo metro e a porta vuota calcia altissimo. Riesce comunque a mettere a segno il terzo gol in campionato grazie ad un sinistro dal limite deviato dalla difesa clivense. Festeggia nel migliore dei modi la sua presenza n. 150 in maglia rossonera. 6,5

SUSO - E pensare che tra i tifosi rossoneri c’è chi lo critica. Ogni volta che prende palla lo spagnolo nasce una palla gol per il Milan. Prima dell’assist vincente per Higuain, ne mette in mezzo almeno altre 4, ma Bonaventura e Calhanoglu hanno le polveri bagnate. A proposito, sembra che l’intesa tra Suso e il Pipita cominci a dare segnali interessanti, due assist vincenti anche oggi. Non contento, dopo aver mandato in gol Calabria a Napoli, ci prova anche con Abate, ma la conclusione del terzino rossonero viene neutralizzata da Sorrentino. 7,5

HIGUAIN - Si agita, gesticola, mugugna, mentre i suoi compagni di squadra sbagliano l’inimmaginabile sotto porta, tutto in perfetto stile Higuain. Poi il Pipita decide di pensarci da solo scaraventando in porta al 27’ l’ennesimo assist al bacio di Suso. Dopo 8 minuti il bis, ancora su palla filtrante sontuosa dell’ex Cadice. Nella ripresa rimedia un giallo per una protesta inutile: il vero tallone d’achille del bomber argentino. 7

CHALANOGLU - Gli piove un  gran pallone sul destro nei primi minuti di gioco, ma il turco manca del coraggio necessario per tirare in porta al volo: in questo modo però si lascia stoppare dai difensori veronesi. Replica quasi al 20’, quando gli finisce sui piedi una respinta di Sorrentino su tiro di Bonaventura, e ancora una volta Hakan difetta di cinismo e si fa respingere il tap in a colpo sicuro. Troppo lezioso e mai cattivo come vorrebbe Gattuso. 5

CUTRONE - s.v.

LAXALT - s.v.

CASTILLEJO - s.v.

GATTUSO - Anche contro il Chievo il Milan inizia giocando bene, grazie soprattutto alla buona vena dei suoi trascinatori offensivi Suso e Higuain. Il campanello d’allarme alla fine del primo tempo, con i veronesi vicini al gol con Birsa, fa arrabbiare Gattuso ma evidentemente non scuote i rossoneri dal torpore di una partita messa troppo in fretta in ghiaccio. E puntualmente infatti arriva il gol avversario, tredicesima partita consecutiva con almeno una rete al passivo. Il processo di crescita mentale della squadra non è ancora completo, occorre però fare in fretta: alla prossima c’è il derby e non è più ammesso sbagliare. 6