11 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Milan: a gennaio caccia ad un attaccante centrale

Il pareggio di Cagliari ha evidenzato una lacuna importante nella rosa del Milan: con appena due centravanti in rosa, Higuain e Cutrone, basta un raffreddore di uno dei due e sono guai.
Il direttore tecnico del Milan Leonardo
Il direttore tecnico del Milan Leonardo (ANSA)

MILANO - Meno male che la magagna è venuta fuori subito e senza aver pagato eccessive conseguenze. Certo, il pareggio di Cagliari ha lasciato qualche strascico polemico ed indubbiamente la presenza di Patrick Cutrone sarebbe stata utile per tentare un ultimo e disperato assalto nel finale come già accaduto nella precedente sfida contro la Roma, ma tant’è, inutile piangere sul latte versato e cerchiamo di guardare avanti. La verità è che il leggero - per fortuna - infortunio occorso al giovane bomber rossonero con la nazionale Under 21, ha messo in evidenza quella che in sede di mercato, forse con troppa leggerezza, non era stata considerata un’emergenza. Quella di un terzo attaccante centrale in grado di supportare o sostituire uno dei due centravanti, Higuain e per l’appunto Cutrone, al centro del reparto offensivo del Milan.

Servono 3 attaccanti
L’anno scorso, con lo stesso modulo tattico, il 4-3-3, erano 3 le punte centrali e tutti, malgrado una resa ben lontana dalle iniziali aspettative, hanno trovato spazio nel corso della stagione. Quest’anno, la partenza di Kalinic e Andrè Silva è stata surrogata dall’unico arrivo del fenomeno Higuain. Una scelta che si rivelerà vincente senza ombra di dubbio, ma sarà bene augurarsi che a nessuno dei due attaccanti centrali del Milan venga un raffreddore, altrimenti saranno guai.

Il profilo giusto
Ecco perchè nel prossimo mercato di gennaio, alla voce priorità è stata selezionata la voce «centravanti». L’alternativa ad una punta centrale forte fisicamente potrebbe essere un calciatore alla Keita Balde, nuovo acquisto dell’Inter, un attaccante eclettico in grado di giocare sia sulle fasce che da prima punta. Leonardo e Maldini sono già a caccia del profilo giusto per soddisfare le esigenze di Gattuso. L’obiettivo per la prossima stagione è la Champions League e non si lascerà nulla di intentato.