24 giugno 2019
Aggiornato 17:30
Formula 1 | Gran Premio d'Austria

Raikkonen lascia la Ferrari? Spunta l'offerta della McLaren

Vigilia allo Spielberg all'insegna del mercato. Kimi potrebbe fare ritorno a Woking per sostituire Alonso, mentre Ricciardo è a un passo dal rinnovo con Red Bull

Kimi Raikkonen nella conferenza stampa alla vigilia del GP d'Austria di F1 al Red Bull Ring
Kimi Raikkonen nella conferenza stampa alla vigilia del GP d'Austria di F1 al Red Bull Ring ( Ferrari )

SPIELBERG – Puntuale come l'afa e le zanzare, ogni estate porta con sé anche la discussione sul futuro di Kimi Raikkonen. «La mia risposta è la stessa che vi do ogni anno: vedremo – taglia corto il diretto interessato – Non so quando ne discuteremo: questa è una situazione normale per me». L'impressione diffusa nel paddock, però, è che questa volta non ci sarà l'ennesimo rinnovo annuale tra Iceman e la Ferrari. Il Cavallino rampante sta preparando l'arrivo dalla Alfa Romeo Sauber del promettente talentino Charles Leclerc e, per fargli posto, dopo otto stagioni suddivise in due fasi della sua carriera, l'ultimo campione del mondo in rosso dovrebbe definitivamente lasciare Maranello.

Ritorno al passato
Già, ma per andare dove? Fino ad oggi i bookmaker davano come scenario più probabile il suo addio alla Formula 1 per riprovare l'avventura nel Mondiale Rally con la Toyota, che gli ha già offerto ufficialmente un test. Ma proprio negli ultimi giorni è spuntata un'altra ipotesi clamorosa: quella del ritorno alla McLaren per sostituire Fernando Alonso, anch'egli intenzionato ad abbandonare il campionato per passare alla IndyCar americana. «Le voci sono tante, ma non so nemmeno io cosa succederà: anni fa non avrei mai pensato di tornare in Ferrari, e invece... – ha risposto il pilota finlandese nella conferenza stampa alla vigilia del Gran Premio d'Austria – Se ho parlato con la McLaren? Ti piacerebbe saperlo! Ma non credo che le vostre opinioni possano condizionarmi». Prima del passo di addio alla Ferrari, però, l'obiettivo di Raikkonen rimane sempre lo stesso: salire sul gradino più alto del podio, impresa che non gli è più riuscita dal suo ritorno alla Scuderia. «Continuerò a cercare di ottenere una vittoria – giura – Abbiamo bisogno di risultati: siamo andati piuttosto bene finora, perciò continuiamo così, cercando di restare lontano dai guai e di disputare gare solide come quella dello scorso weekend. Non siamo in una posizione ideale, ma nemmeno disastrosa».

Ricciardo rimane
Chi, dopo essersi a lungo guardato intorno, sembra invece indirizzato verso un rinnovo è Daniel Ricciardo, che dovrebbe dunque restare in Red Bull. «C'è stato interesse nei miei confronti, personalmente voglio metter qualcosa nero su bianco perché in questo modo potrò andare in ferie con la mente sgombra – ha ammesso l'australiano nella stessa conferenza stampa – Alcuni anni fa non fu così quando passai dalla Toro Rosso alla Red Bull e non fu una bella vacanza. Ora ho più o meno tutte le carte sul tavolo e credo di potervi dare presto delle notizie, entro un paio di settimane. La Red Bull ha scelto Honda e le cose stanno andando nel verso giusto: c'è la possibilità d'iniziare un nuovo percorso. Ora devo rifletterci un po'». Il plenipotenziario dei Bibitari, Helmut Marko, ha confermato che per arrivare alla firma è ormai «questione di dettagli», ma tra questi dettagli ce n'è uno non irrilevante: quello dello stipendio. Ricciardo, risultati alla mano, non gradirebbe infatti che il suo compagno di squadra Max Verstappen guadagni più di lui: «Le mie trattative sono riservate – non si sbottona Daniel – Le vittorie, quella di Montecarlo in particolare, possono aiutarmi anche per il futuro della mia carriera. Ma sull'aspetto economico lasciamo stare».