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Sanzioni Uefa in vista: Milan e Psg studiano lo scambio Donnarumma-Cavani

Le limitazioni agli investimenti che l’Uefa sembra intenzionata a imporre a Milan e Psg potrebbero favorire uno scambio che farebbe felici tutti: Gigio a Parigi, Cavani a Milano.

Gigio Donnarumma ai saluti finali
Gigio Donnarumma ai saluti finali (ANSA)

MILANO - Fino a qualche giorno fa sembravano scenari da fantamercato. Eppure, soprattutto alla luce di tutto quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni sul fronte del fair play finanziario, con la possibilità di sanzioni pesanti da parte dell’Uefa sia nei confronti del Milan che del Paris Saint Germain, i pezzi di un puzzle quanto mai intricato sembrano poter trovare come per incanto la loro miglior collocazione. Secondo quanto riportato da L’Equipe, infatti, le troppe e non giustificabili spese fatte la scorsa stagione dal club campione di Francia avrebbero indotto la commissione Uefa ad studiare per il Psg forti limitazioni per quel che riguarda il mercato in entrata e qualche uscita eccellente.
Situazione analoga a quella che potrebbe toccare anche al Milan, già sotto la lente d’ingrandimento del Financial Body di Nyon e prossimo a ricevere la sentenza sul settlement agreement.

L’interesse del Psg
Ecco perchè i due club avrebbero iniziato a pensare ad una soluzione per aggirare il problema, o comunque per non incorrere in ulteriori sanzioni da parte dell’Uefa: cedere per comprare. Non è un mistero che il Paris Saint Germain abbia messo nel mirino il giovane portiere rossonero Gianluigi Donnarumma fin dalla scorsa estate. Le sirene di radio mercato annunciavano una nuova offensiva del ds parigino Antero Henrique, già a colloquio con l’agente del calciatore Mino Raiola. Se però arrivassero dei limiti alle spese pazze del mercato per la prossima estate, la trattativa per l’acquisto dell’estremo difensore campano potrebbe subire una brusca frenata.

L’idea Cavani
A meno che il Paris Saint Germain non metta sull’altro piatto della bilancia un calciatore che al Milan farebbe davvero comodo: l’attaccante uruguayano Edinson Cavani. Anche l’ex napoletano era finito sulla lista di Fassone e Mirabelli fin dalla scorsa estate, salvo poi essere depennato per la ferma volontà del Psg di trattenerlo. A questo punto però la situazione potrebbe essere diversa, anche perchè l’alternativa alla cessione di Cavani è solo quella di Neymar, arrivato appena 12 mesi fa all’ombra della Torre Eiffel e ancora in cerca di definitiva consacrazione.
Il prolifico centravanti sudamericano non sarebbe contrario ad un ritorno in Italia, certo è però che il Milan dovrebbe garantirgli un progetto serio capace di vincere le sue ultime resistenze. E allora si che lo scambio Donnarumma-Cavani potrebbe andare in porto. Con la piena soddisfazione di tutti.