20 settembre 2019
Aggiornato 13:30

Suso, quella clausola che inguaia il Milan

La corte del Liverpool allo spagnolo si fa sempre più serrata e, alla luce della clausola rescissoria che andrà in vigore dal 1 luglio, al Milan si riflette...

L'attaccante spagnolo del Milan Suso
L'attaccante spagnolo del Milan Suso ANSA

MILANO - È partita la caccia a Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, in arte Suso. La notizia era da mettere in preventivo visto il campionato che sta disputando il fantasista spagnolo, però con il rinnovo di contratto appena firmato ci si poteva aspettare una permanenza più lunga dell’ex Liverpool a Milanello. E invece proprio dalla perfida terra d’Albione e più precisamente dalle rive del Merseyside potrebbe materializzarsi all’orizzonte un’offerta su cui i dirigenti del Milan farebbero bene a fare una pacata e saggia riflessione.
Partiamo dall’inizio: al momento della firma sul rinnovo di contratto a Suso è stata concessa una via d’uscita dal Milan con clausola rescissoria fissata a 40 milioni a partire dal 1 luglio.

A luglio addio certo
Ora che il Liverpool si sta facendo sotto, forte anche dei 160 milioni appena incassati dalla cessione di Coutinho al Barcellona, Fassone e Mirabelli si sono subito affrettati a chiarire: «Non lo cediamo nemmeno per una offerta da 80 milioni di euro, la clausola rescissoria vale solo dal prossimo luglio». 
Bene, ma è proprio questo il punto. Siamo sicuri che non valga la pena provare al alzare pesantemente la posta con i Reds, consapevoli che oggi potrebbero spendere qualsiasi cifra per portare a casa un loro obiettivo, soprattutto al pensiero che tra sei mesi potrebbero portarselo comunque a casa ad un prezzo stracciato?

Mercato drogato
Perchè diciamocela tutta, se Coutinho vale 160 milioni di euro, Suso non può valerne appena 40. Quindi oggi la dirigenza del Milan si trova di fronte ad un bivio: o convoca l’agente dello spagnolo in sede e, alla luce delle recenti operazioni di mercato, alza la clausola rescissoria ad almeno il doppio di quella attuale, oppure tanto vale sedersi al tavolo delle trattative subito con il Liverpool e provare a cederlo a più di 40 milioni. Diciamo almeno 60-70.
Gattuso si troverebbe senza il suo miglior calciatore offensivo, ma almeno il Milan darebbe una sistemata al bilancio e potrebbe operare sul mercato anche in questa finestra di gennaio. Altrimenti il rischio (diciamo pure la certezza) è che lo spagnolo vada via lo stesso a luglio, ma per una cifra non all’altezza del suo reale valore.