11 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Gianluca Di Marzio: ecco la verità sul caso Donnarumma

Secondo l’esperto di mercato i fatti emersi negli ultimi giorni risalirebbero a settembre, mentre adesso la situazione è totalmente diversa.

Donnarumma esce da San Siro a testa bassa
Donnarumma esce da San Siro a testa bassa ANSA

MILANO - La querelle Donnarumma si fa sempre più intrigante, nel senso letterale del termine. Mai vicenda di mercato è stata più ricca di intrighi, minacce, scontri, polemiche, come quella relativa al rinnovo di contratto del giovane portiere rossonero. A provare a fare luce sulla situazione ha provveduto il grande esperto di questioni di mercato di Sky, Gianluca Di Marzio, che ha rimesso un po’ d’ordine in tutta questa ridda insensata di voci e sussurri. L’origine dell’equivoco è legata al fatto che tutte le chiacchiere che hanno rianimato il polverone delle discussioni non sono inventate, anzi, ma non sono attuali: «Le mail legali (da Rigo a Cantamessa e successivamente passate al nuovo legale rossonero Grassani) e gli screzi risalgono principalmente a settembre, quando la mancata firma della clausola da parte del club provocò disappunto nella famiglia e in gruppo Raiola, nonostante i discorsi siano poi proseguiti serenamente tra le parti nell’ultimo periodo».

Rapporti sereni
Attualmente, sempre secondo il popolare uomo mercato Sky, la situazione sarebbe del tutto sotto controllo: «Rapporti mai stati così sereni tra le parti in questi giorni». Addirittura si parla di «due incontri avvenuti nelle ultime 3 settimane (tra Raiola e i vertici rossoneri ndr.), uno non a Milano, con Montella ancora allenatore, e l’ultimo summit nella mattinata di venerdì 1 dicembre, a Casa Milan per parlare con l’a.d. rossonero Marco Fassone. Dialogo molto tranquillo e improntato verso una soddisfazione reciproca, sia in caso di vendita futura che di continuazione del rapporto».

No mal di pancia
In conclusione «Nessun mal di pancia o volontà di essere ceduto», ribadisce Gianluca Di Marzio. «La situazione, per Donnarumma, è questa: volontà totale di giocare e di non finire in mezzo a voci che lo mettano in cattiva luce, nonostante la chance di lasciare il Milan resti possibile. In caso di offerta congrua e di volontà del Milan di valutarla, Raiola potrà procedere all’eventuale cessione del calciatore, qualora la proposta pervenuta fosse davvero concreta: in Italia, l’unica squadra interessata sarebbe la Juventus, meta tuttavia non considerata dal calciatore. All’estero, invece, nessuna proposta tra Real Madrid e Premier League, mentre in Liga resta viva la possibilità Atletico Madrid, nonostante l’opzione non convinca il portiere, con Oblak fortemente indirizzato verso il PSG. Unico, vero club da tempo interessato a Donnarumma, già da quest’estate, rimasto tuttavia lievemente scottato e perplesso dai «no» di giugno a tutte quelle cifre e i super bonus che gli erano stati offerti».