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Milan: i 4 cardini da cui ripartire dopo Benevento

La disfatta in terra sannita ha lasciato un cumulo di macerie nei dintorni di Milanello, ma Gennaro Gattuso può contare su alcune ritrovate certezze per ripartire dopo la trasferta di Benevento: i recuperi di giocatori apparsi fin qui decisamente sfasati, tipo Bonucci, Kessiè, Bonaventura e Kalinic.

La gioia dei rossoneri dopo il primo gol di Bonaventura a Benevento
La gioia dei rossoneri dopo il primo gol di Bonaventura a Benevento (ANSA)

MILANO - La trasferta a Benevento, oltre alla prevedibile mole di sfottò che si è abbattuta sul Milan e su tutta la disperata tifoseria rossonera, non ha lasciato solo un cumulo di macerie. È vero che la squadra è apparsa in condizioni generali decisamente insufficienti, ma la cura Gattuso sembra aver giovato ad almeno 4 calciatori che negli ultimi mesi a disposizione di Vincenzo Montella sembravano finiti in un gorgo profondo di insicurezza e sconforto. Parliamo del capitano Leonardo Bonucci, del rigenerato Franck Kessiè, di un sorprendente Jack Bonaventura e del goleador recuperato Nikola Kalinic. Un po’ poco, soprattutto alla luce del mortificante pareggio con cui si è conclusa la partita sulla carta più facile della stagione, ma da qualche parte occorre pur ripartire e Gennaro Gattuso almeno su queste quattro ritrovate sicurezze potrà contare da qui in avanti.

Bonucci primo in A
Partiamo da Leonardo Bonucci, apparso finalmente ai livelli juventini, con una prestazione convincente e vigorosa, contrassegnata dal primate come miglior recuperatore di palloni di giornata, ben 6, primo tra tutti i calciatori in serie A.
Più che positiva anche la prova di Franck Kessiè, oggetto di attenzioni particolari da parte del neo allenatore rossonero. Proprio alla vigilia del match contro il Benevento, Gattuso aveva indicato nel centrocampista ivoriano il suo erede e l’ex atalantino non si è fatto pregare, offrendo una prestazione tutta cuore e sostanza, come non si vedeva da troppe settimane. Sua l’azione insistita da cui è nato il gol del vantaggio rossonero siglato da Bonaventura.

Jack, gol dopo un anno
E a proposito di Jack, anche lui è apparso rinfrancato dal cambio di guida tecnica. Probabilmente qualcosa non andava più nei rapporti con Vincenzo Montella o forse si tratta solo di una condizione parzialmente ritrovata dopo i tanti problemini muscolari accusati fin qui. Fatto sta che Bonaventura non solo è tornato al gol (dopo quasi un anno in serie A), ma ha anche regalato l’assist per il gol del vantaggio di Nikola Kalinic. 
Il croato è il quarto miracolato della giornata, uno dei pochi ad aver rimediato la sufficienza al termine della disfatta in terra sannita. Non che l’ex centravanti viola avesse fatto chissà cosa fino al momento del gol, ma è la sicurezza mostrata dopo aver segnato che lascia ben sperare per un suo recupero definitivo. D’altronde Gattuso l’aveva detto: «A Kalinic basta un gol per ritrovare fiducia e convinzione». Per stavolta proviamo a fidarci.