27 novembre 2021
Aggiornato 11:30
Calcio | Nazionale

Milan, Montella ha deciso: due novità nella formazione anti-Juve

Tutto pronto a Milanello in vista del delicatissimo match contro la Juventus che i rossoneri affronteranno sabato pomeriggio a San Siro. Le novità di formazione sono due: Zapata al posto di Musacchio sulla linea dei difensori e Ignazio Abate sulla corsia di destra a sostituire Calabria infortunato contro il Chievo.

MILANO - Oggi pomeriggio ultimo allenamento di rifinitura a Milanello prima del big match di sabato alle 18.00 contro i campioni d’Italia della Juventus. Un match che Vincenzo Montella ha definito fondamentale per riaccendere quel fuoco che la fiammella della vittoria sul Chiave ha momentaneamente riacceso.
Per farlo, l’allenatore rossonero ha ormai deciso a quale undici affidarsi e ci sono almeno un paio di novità rispetto alla formazione che ha sconfitto i gialloblu di Maran. Due cambi, uno tecnico, l’altro forzato a causa del terrificante incidente occorso a Davide Calabria proprio mercoledì al Bentegodi, quando si è scontrato pesantemente con Cacciatore riportando un trauma facciale che per fortuna non gli ha procurato problemi più seri.

Moria di terzini
Al posto dell’esterno classe 1996 cresciuto nel vivaio del Milan giocherà un altro prodotto del Vismara, Ignazio Abate, con Borini ancora una volta spostato sulla fascia sinistra. 
La moria dei terzini destri a Milanello, dopo la rottura del crociato toccata ad Andrea Conti qualche settimana fa, sta diventando un problema serio per Montella. La speranza è che Calabria si rimetta in fretta e riprensa in fretta le sue scorribande sulla fascia.

Tutto deciso
Tornando alle prove tecniche di formazioni di Vincenzo Montella, l’altra novità dovrebbe essere rappresentata dall’impiego di Cristian Zapata al posto di Musacchio per un undici che contro la Juventus dovrebbe essere questo: Gigio Donnarumma in porta; davanti a lui una linea a tre composta proprio dal colombiano, accanto a Romagnoli e Ricardo Rodriguez; Abate, Kessiè Biglia e Borini in mezzo al campo; Suso e Calhanoglu trequartisti alle spalle dell’unica punta Kalinic.