6 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Mercato Milan: Fassone dà il numeri

Grande successo per l'APACF show, andato in onda su Milan Tv, Facebook e YouTube al termine del mercato. Tanti i messaggi per Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, ma particolarmente significativi sono i numeri analizzati dall’ad rossonero.

L'ad rossonero Marco Fassone
L'ad rossonero Marco Fassone ANSA

MILANO - Dal punto di vista della comunicazione l’idea è ancora una volta geniale: presentare ai tifosi del Milan in fibrillazione i due protagonisti assoluti del mercato rossonero, i due Dioscuri del calcio milanista Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, esattamente allo scoccare del gong della fine del mercato.
L’occasione è l'APACF show, sigla che è l’acronimo dell’ormai celeberrimo «Adesso passiamo alle cose formali», slogan che ha caratterizzato il momento delle firme con tutti i nuovi acquisti rossoneri, incontro trasmesso a reti unificate per il popolo rossonero in diretta sul canale tematico del club Milan Tv, sulla pagina Facebook e su YouTube.

I numeri di Fassone
A fare gli onori di casa dalla sala conferenze di Casa Milan, Mauro Suma, pronto a girare ai due protagonisti alcune delle migliaia di domande arrivate da ogni parte del mondo, Cina compresa.
Fondamentale l’analisi dei numeri presentata dall’amministratore delegato Massimiliano Mirabelli. Numeri snocciolato con la competenza e l’autorevolezza di chi sa il fatto suo ed esibisce orgoglioso i frutti del proprio lavoro.

Tutto in questo bilancio
«Abbiamo investito più di 230 milioni sul mercato e metteremo tutte queste spese nel bilancio di quest’anno. Non lasceremo pendenze per i prossimi anni». Questo vuol dire considerare tra gli investimenti di quest’anno anche alcune operazioni tipo Kessiè e Borini, arrivati in prestito con obbligo di riscatto alla fine della prossima stagione. 
Ma ancora più rilevanti sono le cifre del mercato in uscita: «Le entrate sono state tra i 50 e i 60 milioni, considerando anche qualche altra operazione che potrebbe essere conclusa nelle prossime ore visto che il mercato in alcuni paesi chiuderà più tardi». Il riferimento è alla cessione di Sosa, tornato prepotentemente nel mirino del Trabzonspor, e magari in extremis anche di Gomez e/o Paletta in Turchia, dove il gong di fine operazioni suonerà il 7 settembre.   

Commissioni basse
E ancora numeri: «Abbiamo tenuto le commissioni sotto il 5%, per una cifra complessiva di 12 milioni (un gran risultato tenuto conto che c’è stato da affrontare il caso Donnarumma con quel gran volpone di Mino Raiola ndr.). Per quanto riguarda il monte stipendi, stiamo parlando di circa 110-120 milioni», le parole di Marco Fassone durante l’APACF. 
Nel computo finale mancano ancora i numeri esatti dello stipendio di Suso che crescerà considerevolmente con il rinnovo annunciato nei prossimi giorni.