16 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Baby Cutrone riporta il Milan in Europa

Gara senza troppi patemi d’animo per la squadra rossonera, alleggerita dal 6-0 dell’andata. Ci pensa comunque il baby bomber rossonero a chiudere i giochi già in apertura, trasformando in rete un prezioso suggerimento dell’altro ’98 Locatelli. Esordio positivo per Zanellato e per il ’99 Gabbia.
Il gol di Cutrone
Il gol di Cutrone (ANSA)

STORARI - Si aspettava una serata di tutta tranquillità e invece, complice anche l’atmosfera di festa anticipata che si respirava nell’area rossonera, è costretto a più di un intervento risolutore. E l’ex portiere del Cagliari si fa trovare pronto. 6,5

ZAPATA - Qualche sbavatura, ma non è il peggiore del reparto arretrato rossonero. 6

BONUCCI - Il «Lider Maximo» del Milan dimostra anche in terra di Macedonia il suo spessore, non solo tecnico, all’interno della squadra. Ad un certo punto i suoi richiami a Josè Mauri e Calabria risuonano fino alle porte di Milano. Un segnale importante anche per mister Montella. 6,5

ROMAGNOLI - Alla sua prima uscita stagionale lascia un pochino a desiderare quanto a brillantezza atletica e tenuta mentale. A metà del primo tempo, ad esempio, rimedia un giallo per un fallo di mano in area avversaria e 30 secondi dopo si fa pescare dalle telecamere a sbracciare sul viso di un avversario a palla lontana. Meno male che l’arbitro era distratto e che in Europa il Var non è contemplato. 5,5

CALABRIA - Probabilmente il meno brillante di tutta la comitiva rossonera. Approssimativo, confusionario, poco preciso nelle chiusure e negli appoggi. decisamente rivedibile. 5

ZANELLATO - Bene, bene, bene. Un altro virgulto della nidiata del 1998 del Milan capace di far brillare gli occhi a tutto l’universo rossonero. Alla sua prima europea Zanellato impressiona per pulizia di gioco, cura della posizione e degli spazi, visione di gioco. Sembra decisamente più maturo rispetto ai suoi 19 anni. 7

JOSÈ MAURI - Altro insufficiente della serata. Maldestro nella gestione di  alcuni palloni si guadagna i rimbrotti meritati da capitan Bonucci e provoca apprensione in tutta la retroguardia rossonera. Anche il giovane italo-argentino è decisamente da rivedere. 5

LOCATELLI - Complessivamente una prova positiva per il baby regista rossonero. Non solo l’assist vincente che Cutrone trasforma in gol, ma anche un numero consistente di palloni recuperati e, rispetto ad alcuni suoi compagni di reparto, pochi palloni persi. 6,5

ANTONELLI - Stavolta non bissa al prestazione brillante dell’andata condita anche da un bel gol. Sballottato di qua e di là dal tecnico Montella, inizia da esterno, passa anche a fare il centrale di difesa per finire il match da attaccante esterno. Di sicuro eclettico, finisce con la lingua per terra. 6

ANDRÈ SILVA - Qualche bella giocata, da centravanti vero, ma poca precisione davanti alla porta, sia nell’ultimo controllo che nelle conclusioni.  Però il siluro che scaglia da quasi 30 metri di sinistro, che costringe il portiere macedone alla parata più bella della serata, resta il manifesto di questa gara sonnacchiosa. 6,5

CUTRONE - Ancora una volta il risolutore è lui. Palla perfetta di Locatelli e lui, come un consumato bomber, mette a sedere il difensore avversario e trafigge il portiere ospite. Manca un pizzico di intesa con il collega di reparto, ma signore e signori, siamo di fronte ad un centravanti di razza purissima. 7,5

ABATE - Gioca tutta la ripresa e si dà parecchio da fare. Spinge molto sulla destra e mette in area almeno un paio di palloni che meriterebbero miglior sorte. 6

SUSO - Se qualcuno aveva bisogno di un’ulteriore conferma, eccolo servito. Quando entra Suso in campo si accende la luce. Ogni volta che lo spagnolo tocca palla succede qualcosa e al Milan ormai l’hanno capito. Urge un rinnovo immediato e sontuoso. 7

GABBIA - L’ultimo della nidiata rossonera, il classe ‘99 entra e fa subito capire di avere la testa e i piedi per dire la sua nel nuovo Milan. 6

MONTELLA - Gestisce una partita che aveva poco da dire, ottiene risposte importanti sulla tenuta tattica della squadra con la difesa a 3 e scopre altri preziosi talenti del ricchissimo vivaio rossonero. Meglio di così? 6,5