16 settembre 2019
Aggiornato 12:00

Milan-Morata, non è finita: lo spagnolo indica una traccia

Sembrava praticamente chiusa la pratica legata all’ipotetico trasferimento di Morata al Milan, ma dall’entourage dello spagnolo è arrivata una clamorosa riapertura. E il bomber spagnolo evoca anche il colombiano James, uomo di punta della scuderia di Jorge Mendes, a stretto contatto con Fassone e Mirabelli.

L'abbraccio tra Morata e James Rodriguez
L'abbraccio tra Morata e James Rodriguez ANSA

MILANO - «La partita è finita quando arbitro fischia». Una delle più celebri massime di Vujadin Boskov si materializza prepotente nella testa dei tanti tifosi rossoneri riguardo la complessa questione centravanti che ancora tiene banco in Casa Milan. Nelle ultime ore si è fatto un gran parlare del clamoroso voltafaccia di Alvaro Morata, prima promesso sposo del club di via Aldo Rossi e poi, al cospetto dei vecchi amici juventini, pronto a rimangiarsi tutto pur di non urtare la suscettibilità dei vecchi compagni d’armi.

Iniziali schermaglie
Una reazione che sul momento non è piaciuta affatto ai dirigenti rossoneri, tanto che è iniziata immediatamente la caccia al piano B, quello che porta dritti dritti a Torino, a casa di Urbano Cairo dove ad attendere il Milan c’è Andrea Belotti. L’iniziale assalto di Fassone è stato respinto con perdite dal presidente granata, tanto da far pensare al peggio per il prosieguo delle trattative. Ma trattasi evidentemente di schermaglie, iniziali schermaglie in vista dell’affondo definitivo che il Milan porterà a breve.

Pronto l’affondo
Quello che ancora non è ben chiaro riguarda il possibile destinatario di questa offensiva. Dopo aver letto del primo approccio tra Milan e Torino per il centravanti della nazionale italiana, nella giornata di oggi abbiamo letto del bomber spagnolo del Chelsea Diego Costa, in rottura con Antonio Conte  per questo giubilato dai campioni d’Inghilterra. Ma non accennano a placarsi neppure le voci riguardanti il portoghese Andrè Silva, attaccante del Porto classe 1995 e pupillo di quel Jorge Mendes in stretto contatto con Fassone e Mirabelli.

Andrè Silva o James?
Alla base delle tante chiacchiere tra il boss della Gestufute e i nuovi dirigenti rossoneri però potrebbe esserci un altro nome. Ma andiamo per gradi, partendo proprio dalla inattesa riapertura del fronte Morata nella trattativa con il Milan. A sparigliare le carte è stato inizialmente Juanma Lopez, agente del calciatore spagnolo, che interrogato dal portale francese Footmercato, è tornato ad affrontare le tematiche del possibile passaggio del suo assistito al Milan: «Un interesse esisteva ed esiste ancora, come per le altre grandi squadre interessate a un giocatore del suo calibro. Dalla Francia però non abbiamo ricevuto nessuna offerta. In futuro però Alvaro non vuole rivivere una stagione così. E 'stata una grande stagione, ma vuole giocare di più».

Morata riapre
E per convincere Morata ad accettare la corte del Milan ecco che potrebbe tornare utile Jorge Mendes e uno dei calciatori della sua ricchissima scuderia. A margine del match amichevole tra Spagna e Colombia, l’ex attaccante juventino è tornato a parlare del suo futuro, ammiccando spudoratamente al suo attuale compagno al Real Madrid James Rodriguez: «Nessuno oggi può conoscere il nostro futuro, magari saremo ancora compagni di squadra l'anno prossimo. Mi piacerebbe molto, è un grande calciatore».

Fronte Real
Nessun specifica relativa al colore della maglia con cui i due talenti potrebbero giocare insieme l’anno prossimo, ma visto l’abbozzare di determinate trattative non è escluso che possa essere un vivace rossonero, che ai due madridisti starebbe davvero bene.
Certo, al di là del beneplacito dei vari procuratori, poi ci sarebbe da convincere Florentino Perez che per Morata ha già sparato un sensazionale 90 milioni. Come dicevamo prima, siamo ancora alle schermaglie iniziali, ma aspettiamoci un’accelerata improvvisa. Il nuovo Milan di Fassone e Mirabelli ha le idee chiarissime e nessuna voglia di perdere tempo.