Calciomercato

Milan: dal portiere al centravanti, un’intera squadra in partenza

C’è aria di grandi novità nella rosa del Milan per la prossima stagione. Ai tanti arrivi annunciati corrisponderà un eguale numero di partenti, tanti da formare un’intera squadra, da Storari tra i pali fino al colombiano Bacca in attacco.

La disperazione di Carlos Bacca, il colombiano è uno di quelli destinati ad andar via
La disperazione di Carlos Bacca, il colombiano è uno di quelli destinati ad andar via (ANSA)

MILANO - Avviso ai naviganti, anzi ai tifosi del Milan: la squadra in procinto di abbandonare Milanello non è l’undici titolare di Vincenzo Montella. Quindi prima di farvi prendere dal panico ed iniziare ad insultare l’autore dell’articolo, rilassatevi, mettetevi comodi e godetevi questo gioco di mercato.
In questi giorni si fa un gran parlare di come e quanto la futura rosa del Milan sarà rinnovata grazie all’iniezioni di euro della premiata ditta Yonghong Li-Elliott. E soprattutto grazie al gran lavoro del prossimo amministratore delegato Marco Fassone e del futuro direttore sportivo Massimiliano Mirabelli.

Quanti big in arrivo
Abbiamo raccontato del prossimo arrivo del terzino mancino bosniaco dello Schalke 04 Kolasinac, del centrale argentino del Villareal Mateo Musacchio, delle trattative per portare in rossonero giovani talenti italiani quali Pellegrini, Conti e Berardi, centrocampisti di esperienza internazionale e carisma come Fabregas e Badelj, e perfino qualche nome pesante per l’attacco tipo Aubameyang o addirittura Alvaro Morata. 
Ovvio che se tutte le nostre indiscrezioni venissero confermate, ad un tale movimento in entrata dovrebbe corrisponderne uno di uguale spessore in uscita. E allora abbiamo provato a disegnare addirittura una squadra, dal portiere al centravanti, tutti prossimi ad abbandonare la grande famiglia del Milan.

Via De Sciglio
Tra i pali, il sicuro partente è Marco Storari. Il suo prestito dal Cagliari è destinato a non essere rinnovato, visti anche i 40 anni suonati dell’ex Juve.
La difesa dei partenti potrebbe essere schierata con Mattia De Sciglio a destra (unica vera nota dolente al capitolo addii dal Milan); una coppia di centrali formata da Gustavo Gomez (troppo scadente il suo campionato per poter meritare una conferma in rossonero) e Rodrigo Ely, attualmente in prestito all’Alaves ma a giugno di ritorno al Milan solo per essere girato nuovamente altrove; un dubbio per la fascia sinistra, dove - complice l’arrivo del mancino Kolasinac - uno tra Luca Antonelli e Leonel Vangioni saluterà la comitiva per cercare fortuna altrove.  

Centrocampo smantellato
Più interessante la composizione del centrocampo, settore del campo tra i più ricchi del Milan (solo a livello numerico naturalmente, non certo dal punto di vista qualitativo) e per questo maggiormente soggetto alla scure di Mirabelli. Il primo addio pressochè certo è quello di Mario Pasalic, pronto a tornare al Chelsea che ne detiene il cartellino. Per lui un posto fisso nella squadra dei partenti. Accanto al croato, Andrea Poli, in cerca di una squadra che possa concedergli lo spazio che pretende, e probabilmente Mati Fernandez, troppo inconsistente in questa sua prima stagione in rossonero per sperare in una riconferma. Ce ne sarebbero altri di calciatori attualmente di stanza a Milanello che in un Milan all’altezza della sua storia non troverebbero mai spazio. Mi riferisco allo slovacco Kucka, discreto trattore ma inadeguato per certi palcoscenici, l’argentino Sosa e perfino Andrea Bertolacci, acquistato a peso d’oro due anni fa da Adriano Galliani ma ancora non entrato a pieno nei meccanismi rossoneri. Per loro però non è esclusa una conferma.

Anche Bacca in partenza
E chiudiamo con il reparto offensivo, dove alcuni tagli saranno pressochè obbligati. Il primo ad abbandonare il Milan sarà il giapponese Honda, al termine di un contratto quadriennale che ha scatenato tra i tifosi del Milan il dubbio più atroce degli ultimi anni: «Ma che è venuto a fare?». Per lui una maglia da titolare nella squadra dei partenti, condivisa con un altro attaccante esterno in prestito, rivelatosi non adatto ad indossare una maglia prestigiosa come quella rossonera, l’argentino Lucas Ocampos. E per finire il centravanti colombiano Carlos Bacca, uno che le sue occasioni le ha avute e le ha sfruttate decisamente male. 

Si riparte da Gigio, Ale e Jack
Abbiamo tenuto volutamente fuori dai giochi Gerard Deulofeu, anche lui in prestito quindi presumibilmente ai saluti a giugno, perchè in cuor nostro cova la speranza che riescano ad incasellarsi tutta una serie di eventi (il Barcellona lo riscatta dall’Everton e poi lo cede nuovamente al Milan) per continuare a vederlo con la maglia rossonera numero 7. Così come ci siamo ben guardati dal tenere in considerazione tra i possibili partenti i vari Donnarumma, Romagnoli, Bonaventura etc. etc. La rinascita del nuovo Milan deve partire da loro, senza se e senza ma. E questo è quanto.