5 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Jorge Lorenzo batte Valentino Rossi: è lui il paperone della MotoGP

Non sono più tempi d'oro per il Dottore: oggi, nella speciale classifica degli stipendi, è stato superato dai due spagnoli Por Fuera e Marc Marquez. Eppure, tra sponsor, bonus vittorie e merchandising, a ridere è sempre lui

Jorge Lorenzo nel box Ducati agli ultimi test di Sepang
Jorge Lorenzo nel box Ducati agli ultimi test di Sepang Michelin

ROMA – Il Mondiale MotoGP 2017 non è ancora cominciato ma, almeno in una graduatoria, Jorge Lorenzo può già essere sicuro di aver battuto il rivale di sempre Valentino Rossi: la speciale classifica dei piloti più pagati. Se un tempo proprio il Dottore era l'indiscusso paperone del Motomondiale, infatti, oggi è Por Fuera a dominare, grazie al nuovo contratto firmato con la Ducati che gli garantisce un ingaggio di ben 12,5 milioni di euro a stagione. Il campione maiorchino ha sempre smentito che a convincerlo al cambio di marca sia stata la faraonica offerta economica: quel che è certo, comunque, è che dalla Rossa di Borgo Panigale percepirà quasi il doppio di quello che incassava fino all'anno scorso dalla Yamaha. Un sostanzioso aumento di stipendio se lo è meritato anche il campione del mondo in carica Marc Marquez che, in virtù del nuovo accordo che lo lega alla Honda fino a tutto il 2018, intascherà 9 milioni a stagione. Su questo particolare podio, dunque, Rossi si accomoda soltanto al terzo posto, visto che dal suo ritorno nella casa dei Diapason è stato costretto ad accettare quasi un dimezzamento del suo salario: oggi, dal suo datore di lavoro, guadagna 6,5 milioni. A questa cifra, comunque principesca, va però aggiunta tutta una serie di fonti di introito extra: sponsorizzazioni personali, diritti d'immagine, bonus per le vittorie e il merchandising della sua azienda Vr46. Fonti che (ma questa da considerarsi soltanto una stima approssimativa) farebbero lievitare la sua dichiarazione dei redditi annuale ben oltre i 12 milioni, finendo dunque per battere anche il suo ex compagno di squadra Lorenzo.

Staccati gli altri
Ben più distanti gli ingaggi di tutti gli altri colleghi. In quarta posizione troviamo il secondo pilota della Honda, Dani Pedrosa, che però si deve accontentare della riconferma dei suoi 2,5 milioni, meno di un terzo di quanto viene erogato al suo vicino di box. Stessa situazione anche per i gregari di casa Ducati, Andrea Dovizioso (dallo stipendio dimezzato rispetto al 2016), e Yamaha, Maverick Vinales, che hanno firmato per 1,5 milioni a testa, esattamente alla pari con il nuovo leader della Suzuki Andrea Iannone. Segue Aleix Espargaro che, pur avendo lasciato la casa di Hamamatsu continuerà a percepire un milione di euro: questa è infatti la cifra che la Aprilia ha accettato di garantirgli pur di assicurarsi i suoi servigi. Cal Crutchlow incasserà invece 800 mila euro dal team di Lucio Cecchinello, il nuovo duo Ktm formato da Bradley Smith e Pol Espargaro 750 mila euro ciascuno e infine i portacolori della Pramac, Danilo Petrucci e Scott Redding, sono i più poveri di tutti, con i loro 150 mila euro a testa.