27 maggio 2020
Aggiornato 17:30
Calciomercato Milan

Milan, Keita subito: ecco perchè l’affare è possibile

Il mercato invernale a budget 0 del Milan potrebbe subire una rapida accelerazione grazie ad un’operazione imbastita dalla futura dirigenza rossonera: l’acquisto in prestito con obbligo di riscatto del laziale Keita, pupillo di Mirabelli ed in scadenza di contratto con la squadra del presidente Lotito.

MILANO - Ormai è una triste consuetudine, da qualche anno a questa parte ogni volta che inizia il mercato i sogni di grandezza dei tifosi rossoneri devono cinicamente scontrarsi con una realtà di ristrettezze economiche che ne annienta le velleità ambiziose. Anche questa sessione invernale di gennaio non fa differenza e la ragione - legata all’ennesimo slittamento del closing con i cinesi di Sino-Europe Sports - la conosciamo tutti. 

Ormai nelle cronache di mercato lo spazio dedicato al Milan è sempre all’ultima riga ed è normale che sia così quando non esistono trattative concrete.

Eppur si muove

Eppure qualcosa si muove sotto traccia. E non ci riferiamo solo all’offerta ufficiale - ancora senza risposta - spedita all’Everton per avere in prestito con diritto di riscatto l’esterno catalano Delofeu. Quella a cui stanno lavorando le due squadre mercato di via Aldo Rossi - la vecchia formata da Galliani e Maiorino, la nuova composta da Fassone e Mirabelli - è un’operazione fino a qualche ora fa giudicata impossibile e che invece potrebbe prendere in fretta una piega del tutto inattesa. 

In scadenza

Si tratta dell'acquisto dell’attaccante senegalese della Lazio Keita Balde, autentico pallino del prossimo direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli e per questo corteggiato con vigore da diverse settimane. La notizia, ormai metabolizzata anche dalla dirigenza biancoceleste, è che il talentuoso esterno cresciuto nella cantera del Barcellona non sembra avere alcuna intenzione di firmare il rinnovo di contratto con la Lazio in scadenza giugno 2018. Questo vuol dire per Lotito il rischio concreto di perderlo a 0 tra pochi mesi.

Prestito con obbligo

Ovvia quindi la necessità del club capitolino di cedere e monetizzare prima che sia troppo tardi. Ed ecco che entra in gioco il Milan, oggettivamente impossibilitato ad acquistare subito il calciatore per le già spiegate difficoltà economiche rossonere, ma pronto ad offrire alla Lazio una proposta di prestito con obbligo - non prestito - di riscatto fissato a circa 20 milioni di euro. Un’operazione che consentirebbe a Montella di avere subito il giocatore, non costringerebbe la Fininvest a sborsare un solo euro adesso e impegnerebbe il Milan a giugno, quando Sino-Europe Sports avrà già formalizzato le operazioni di acquisto del club e sarà finalmente pronto ad investire pesantemente sulla squadra.

L’accordo con il giocatore

Tutto fatto allora? Non proprio, esistono ancora alcune difficoltà da superare e sono tutte legate alla ferma volontà di Claudio Lotito di incassare subito 30 milioni di euro, una cifra ben più alta rispetto a quella offerta dal Milan. A questo punto le possibili soluzione sono due: o la Lazio trova un altro acquirente, magari all’estero, disposto a sborsare quanto richiesto dal club biancoceleste, oppure il presidente della Lazio dovrà venire a più miti consigli, accettare la formula proposta da Galliani e a quel punto si tratterà solo di trovare un punto d’incontro tra domanda e offerta. 

Intanto la futura dirigenza rossonera ha già trovato l’accordo contrattuale con Keita, sulla base di circa 2 milioni di euro l’anno a salire per il prossimo quinquennio. Rispetto ai 700.000 che l’attaccante percepisce adesso alla Lazio, un discreto salto di qualità.

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