22 maggio 2019
Aggiornato 08:30

Milan: Fassone e Mirabelli al lavoro dietro Galliani

Il catalano dell’Everton Delofeu potrebbe essere l’unico colpo in entrata del mercato di gennaio a budget 0, ma la futura dirigenza del Milan continua a lavorare sottotraccia per la robusta campagna acquisti della prossima estate: in lista l’attaccante Keita della Lazio e i centrocampisti Fabregas, Isco e Kovacic.

MILANO - Ce l’hanno spiegato in tutte le lingue, servito in tutte le salse, spiegato in ogni dettaglio e sfumatura: il mercato di gennaio del Milan sarà a budget 0 e soprattutto in condivisione. Che per i più distratti non vuol dire che l’anima del vecchio Milan (Galliani e Maiorino) e l’anima del nuovo Milan (Fassone e Mirabelli) sono pronte a sedersi attorno ad un tavolo per decidere le strategie operative del club di via Aldo Rossi. Vuol dire semplicemente che Galliani continuerà a lavorare secondo i suoi discutibili criteri e i futuri dirigenti rossonero potranno o meno approvare le trattative.

Promossi e bocciati

In quest’ottica va letta la bocciatura della candidatura del giovane Orsolini dell’Ascoli, ritenuto non adeguato alle ambizioni del nuovo Milan cinese, ma anche quelle di Caldara e Gagliardini, ormai prossimi ad accasarsi rispettivamente alla Juventus e all’Inter, perchè non sufficientemente dotati di appeal per fare breccia nell’universo calcistico asiatico. Al contrario è stata approvata la scelta di puntare tutto su Delofeu, operazione a costo zero (chiesto all’Everton un prestito secco) che garantirebbe a Montella un prezioso ricambio sulle fasce senza pesare sulle esangui casse rossonere.

Pollice verso

Ma, come è logico che sia, il lavoro della nuova task force di mercato del Milan non si esaurisce qui. Tutti noi immaginiamo Fassone e Mirabelli con il braccio teso, la mano chiusa a pugno e il pollice pronto a virare verso l’alto o verso il basso a seconda del gradimento dell’operazione, ma il lavoro del futuro ad di Casa Milan, coadiuvato dal prossimo direttore sportivo rossonero, va ben oltre l’approvazione, anche in questo periodo di ibrido interregno.

Suggestione Keita

Le notizie che arrivano da Roma, ad esempio, riportano a galla una trattativa che avrebbe potuto decollare già a gennaio se il closing fosse arrivato nei tempi stabiliti, ma che comunque sembra indirizzata verso una positiva conclusione al massimo a giugno. Parliamo dell’acquisto dell’attaccante della Lazio Keita Balde, ormai ai ferri corti con il presidente biancoceleste Lotito e sempre più intenzionato a non rinnovare il proprio contratto con il club capitolino in scadenza giugno 2018.

Appuntamento a giugno

Il direttore sportivo della Lazio Tare ha già iniziato il giro di consultazioni per portare a Roma un sostituto all’altezza (si parla di El Ghazi dell’Ajax, anche lui nel mirino del Milan nelle precedenti sessioni di mercato), segno inequivocabile che il destino della punta senegalese pare segnato. L’unico rischio per il Milan è che Claudio Lotito trovi qualcuno disposto ad investire una ventina di milioni già a gennaio per Keita Balde, anticipando di fatto le mosse di Fassone e Mirabelli, impossibilitati ad agire prima del closing a marzo. 

Perlustrazioni spagnole

Ma le perlustrazioni dei futuri dirigenti rossoneri, alla caccia di possibili talenti da portare al Milan, non si esauriscono certo all’attaccante laziale. Per giugno sono previsti nuovi innesti soprattutto in mezzo al campo e i nomi che rimbalzano provengono tutti dalla Spagna. In cima alla lista dei desideri cinesi c’è sempre il basco del Chelsea Cesc Fabregas, ma monitorati con attenzione ecco anche i due giovani talenti del Real Madrid Isco (1992) e Kovacic (1994). L’ex Arsenal e Barcellona approderebbe finalmente in rossonero dopo anni di abboccamenti, mentre tra i due blancos, almeno uno potrebbe lasciare il Bernabeu per rilanciarsi al Milan.