19 luglio 2019
Aggiornato 14:00

Milan: occhi su Lemar, il nuovo Niang

Il giovane francese, originario della Guadalupa, č cresciuto al Caen come l’attaccante rossonero. Oggi Lemar č uno dei punti di forza del Monaco ed č seguito dai principali club europei. Tra questi anche il Milan, alla ricerca di un attaccante esterno in grado di giocare sulle due fasce al posto dello stesso Niang e di Suso.

MILANO - Per quanti dubbi ci possano ancora essere sulla nuova proprietà dell’Ac Milan, una cosa pare ormai assodata: la squadra di Vincenzo Montella ha bisogno di almeno un paio di ritocchini già a gennaio per tentare la scalata alla Champions League, quella che adesso, grazie al secondo posto fin qui conquistato dai rossoneri, non è più un miraggio.

Una delle falle principali della rosa del Milan è quella degli attaccanti esterni. I due titolarissimi Niang e Suso sembrano definitivamente esplosi ed in grado di offrire entrambi abbondanti garanzie. Ma, il fato non voglia, uno dei due dovesse beccare un raffreddore, Montella precipiterebbe in un baratro pericoloso. Perchè nè Honda, nè i vari Sosa, Mati Fernandez, Pasalic etc. etc. sembrano in grado di sostituire il francese oppure lo spagnolo. Da qui l’inoppugnabile necessità di risolvere il problema grazie al mercato di gennaio.

Numeri da stella

Tra i tanti nomi fatti negli ultimi giorni, ce n’è uno che solletica la curiosità degli addetti ai lavori e dei tifosi: Thomas Lemar. Il ragazzino francese, originario della Guadalupa, è un attaccante esterno giovanissimo (classe 1995) capace di giostrare sia su entrambe le fasce che da trequartista dietro un’unica punta. Gioca nel Monaco dove sta accumulando una preziosa esperienza (in questa stagione già 11 presenze con 5 gol e un assist in Ligue 1 e 5 presenze con 2 gol in Champions League) grazie alla quale si è guadagnato anche l’esordio con la maglia dei Blues di Didier Deschamps.

Come Niang

In comune con il connazionale M’Baye Niang, quello che potrebbe diventare il suo alter ego al Milan, Lemar vanta la stessa provenienza: sia il rossonero che l’attaccante del Monaco infatti sono cresciuti nel Caen, passando prima dal Caen B. A differenza del rossonero però l’esterno del Principato ha un fisico decisamente più minuto (170 cm per 58 kg), che lo rende imprendibile in velocità e un’autentica scheggia impazzita quando parte palla al piede.

Il vero problema di Lemar è il prezzo del suo cartellino, già arrivato a circa 15 milioni, con un interesse nei suoi confronti sempre crescente da parte di tutte le big europee. Il Milan continua a monitorare la crescita del ragazzo e riflettere, da qui a giugno non è esclusa un’offensiva per strapparlo al Monaco e portarlo ad illuminare San Siro.