27 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Inizia il fine settimana a Marina Bay

Red Bull davanti, ma la Ferrari batte la Mercedes

Come da pronostici, sono le Lattine a dominare a Singapore, fin dalla prima sessione di prove libere. Bel guizzo di Sebastian Vettel, che si piazza terzo a quattro decimi dalla vetta, ma davanti ad entrambe le Frecce d'argento

Max Verstappen in azione nelle prove libere a Singapore
Max Verstappen in azione nelle prove libere a Singapore Red Bull

SINGAPORE – Tutto come da pronostici. È la Red Bull, che con le sue eccellenti doti di trazione è tecnicamente la favorita sulle strade del circuito cittadino di Marina Bay, a dominare subito la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Max Verstappen e Daniel Ricciardo, primo e secondo divisi da meno di mezzo decimo, sono stati gli unici ad abbattere la barriera dell'1:46 utilizzando le velocissime gomme ultrasoft. Oltre quattro decimi il vantaggio su tutti gli avversari, il primo dei quali è stato però il ferrarista Sebastian Vettel. La Mercedes, che su questa pista incontrò grossi problemi già un anno fa, comincia invece al rallentatore, alle spalle anche della Rossa: Lewis Hamilton e Nico Rosberg (che hanno però ottenuto i loro giri migliori con pneumatici soft) si sono piazzati rispettivamente quarto e quinto, a oltre due decimi da Vettel. A complicare ulteriormente la giornata del tedesco delle Frecce d'argento ci si è messo anche un incidente: a 15 minuti dalla fine della sessione, ha bloccato entrambe le gomme finendo dritto contro il muro alla curva 18 e danneggiando il muso della sua vettura. Nico è riuscito a ripartire e a tornare ai box, ma non ha più ripreso la pista. La seconda SF16-H, quella di Kimi Raikkonen, chiude sesta, a un secondo dalla vetta, ma con all'attivo solo un giro veloce verso fine turno con gomme usate. Si torna in pista alle 15:30 per la seconda sessione di libere.