28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
A Barcellona e al Paul Ricard

Ferrari-Mercedes, la battaglia 2017 è già iniziata

Scontro a distanza tra le due grandi rivali della Formula 1 in previsione del prossimo anno: oggi i due top team hanno proseguito contemporaneamente le prove con le gomme Pirelli che verranno utilizzate nel futuro Mondiale

La Ferrari di Kimi Raikkonen in azione a Barcellona
La Ferrari di Kimi Raikkonen in azione a Barcellona Pirelli

BARCELLONA – I test di sviluppo delle coperture Pirelli 2017 proseguono questa settimana con Ferrari e Mercedes, in azione rispettivamente sui circuiti di Barcellona e Paul Ricard, al volante di muletti realizzati per simulare i livelli di carico aerodinamico 2017. I nuovi pneumatici sono del 25% più ampi rispetto a quelli utilizzati attualmente, sia sull’anteriore che sul posteriore. Questa modifica fa parte dei cambiamenti che verranno introdotti il prossimo anno e che renderanno le vetture notevolmente più veloci. Queste saranno le misure delle coperture 2017: 305/670-13 all’anteriore e 405/670-13 al posteriore. Il diametro delle intermedie sarà di 675 mm; quello delle full wet di 68 mm. A Montmelò è sceso in pista oggi sulla Ferrari Kimi Raikkonen, il quale ha chiuso a quota 46 giri il programma del mattino e a quota 65 quello della sessione pomeridiana. Il programma prevedeva, dopo le consuete correzioni di assetto, un test su gomme da asciutto di mescola medium. Domani Kimi lascerà spazio al proprio compagno di squadra, Sebastian Vettel, per la seconda ed ultima giornata di test.

La Mercedes di Pascal Wehrlein in pista al Paul Ricard
La Mercedes di Pascal Wehrlein in pista al Paul Ricard (Pirelli)

Le Frecce d'argento in Francia
La Mercedes è impegnata invece al Paul Ricard per tre giorni, con Pascal Wehrlein in pista. I pneumatici P Zero slick sono il focus delle due sessioni di test che si svolgeranno questa settimana. Il programma di sviluppo prevede l’utilizzo di nuove mescole e nuove strutture e continuerà alla fine del mese di settembre. Nei test odierni sono stati completati senza alcun problema 111 giri da Ferrari e 134 giri da Mercedes, con condizioni di clima caldo e asciutto su entrambi i circuiti ospitanti.