26 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Tra i GP di Austria e Repubblica Ceca

Valentino Rossi getta la spugna? «Per rimontare ci vorrebbero 100 GP»

Solo una battuta ironica o il Dottore si è veramente reso conto che recuperare i 57 punti di distacco da Marc Marquez è ormai impossibile? Di certo c'è solo che ora il campione di Tavullia è già concentrato sulla prossima gara

ROMA«Sì, sono molto felice, ho rubato due punti a Marquez. Di questo passo in un centinaio di Gran Premi lo raggiungo». Sceglie l'ironia Valentino Rossi per esprimere il suo stato d'animo dopo il Gran Premio d'Austria. Una battuta che però ha il sapore di una resa. Che l'ampio distacco da Marc Marquez sarebbe stato difficile da colmare, del resto, lo sapeva già. Ma le cose si complicano se poi, dopo l'illusione delle qualifiche del sabato, quando il Dottore è stato l'unico a infilarsi in mezzo alle imbattibili Ducati con il secondo posto in griglia di partenza, arriva la delusione di domenica, con Vale battuto anche dal compagno di squadra Jorge Lorenzo. «È stato superiore in tutta la gara, non sono stato in grado di raggiungerlo – ammette – Sicuramente se ci fossimo ritrovati a posizioni invertite, io terzo e lui quarto, sarebbe stato lo stesso per lui: non sarebbe stato in stato in grado di raggiungermi. La verità è che non siamo riusciti a sorpassare e si deve cercare di fare meglio a Brno». Con onestà, bisogna però anche sottolineare che se il campione di Tavullia si è ritrovato alle spalle del suo compagno di squadra è stato anche perché si è fatto superare in un lungo a inizio gara. Di impensierire le due Ducati, poi, in questa gara non se ne parlava neanche: «All'inizio si limitavano a controllare per non sprecare gomme e benzina, per questo sembravano più vicine: quando poi hanno spinto al 100% non c’è stata storia. Andrea Iannone ha fatto la scelta giusta di gomme e sono contento per lui: abbiamo un buon rapporto, quando usciamo insieme mi diverto sempre con lui. E vincere la prima gara è un momento importante della carriera di un pilota».

La testa è già alla prossima gara
Un'altra occasione persa, dunque, che lascia Rossi a ben 57 punti di divario dal leader del Mondiale quando ormai il giro di boa della stagione è già dietro le spalle. Questo weekend, però, ne arriva subito un'altra: il Gran Premio della Repubblica Ceca, a Brno. «È una pista che mi piace, dove ho vinto la mia prima gara e sono stato sempre molto forte – racconta il nove volte iridato – Ma negli ultimi anni non sono stato così competitivo: soprattutto lo scorso anno Lorenzo era molto più veloce di me, quindi ci sarà da lavorare parecchio, ma sono curioso di vedere come andranno le cose e se riuscirò a migliorare anche lì». Ci sarà ancora da guardarsi dalle Ducati? «È presto per dirlo. In Austria erano molto veloci. Non mi ha impressionato tanto la velocità in rettilineo, quanto la capacità di andare più veloci e stressare meno gli pneumatici rispetto a noi. Penso che saranno molto competitivi a Brno perché è una pista molto veloce, dove la quinta e la sesta marcia si impiegano molto. Dobbiamo preoccuparci, ma ci sarà aspettare fino a venerdì».