29 settembre 2020
Aggiornato 20:00
MotoGP

Gp della Stiria, Oliveira trionfa dopo un finale mozzafiato

Una gara pazzesca con tanti colpi di scena ed un Vinales uscito illeso dopo essersi lanciato dalla moto a 210 km/h per un problema ai freni. Rossi: «Vinales? Restare senza freni è paura più grande»

Il portoghese Miguel Oliveira (Ktm) ha vinto il Gp della Stiria
Il portoghese Miguel Oliveira (Ktm) ha vinto il Gp della Stiria ANSA

Il portoghese Miguel Oliveira (Ktm) ha vinto il Gp della Stiria, secondo appuntamento del motomondiale sul circuito dello Spielberg. Una gara pazzesca con tanti colpi di scena ed un Vinales uscito illeso dopo essersi lanciato dalla moto a 210 km/h per un problema ai freni.

Al via bagarre per la prima posizione con Mir e Nagakami che duellano alle spalle di Mir che si prende la prima posizione intorno al quindicesimo giro. Paura per Vinales il giro successivo con lo spagnolo della Yamaha che deve letteralmente lanciarsi dalla moto a 210 kmh per un problema ai freni. La moto termina la corsa contro le barriere. Pilota illeso e corsa sospesa.

Dovizioso quinto è a -3 dalla vetta

Nuova procedura di partenza con buona pace di Mir che si apprestava a vincere il Gp dopo averne dominato la rim parte. Al giro 18 Miller spinge forte e si mette a dettare il passo davanti a Mir e Pol Espargaro. E' tutto un duellare Mir-Miller mentre Zarco, partito dalla pit lane, combatte per la 14esima piazza. Dovizioso mette pressione a Mir per la quarta piazza. Davanti se la giocano Miller, Espargarò e Oliveira con lo spagnolo che prova a difendersi dagli attacchi di Miller. I due vanno larghi, ne approfitta Oliveira che infila entrambi e conquista una vittoria incredibile. La sua prima in MotoGp.

Dovizioso è quinto dietro Mir. Nono Valentino Rossi. Solo 13° Quartararo, che conserva la leadership del Mondiale (ancora senza padrone) con tre punti di vantaggio su Dovizioso e 14 su Miller.

L'entusiasmo di Oliveira: «Abbiamo scritto la storia»

Prima vittoria in MotoGp per Miguel Oliveira, furbo ad approfittare della lotta serrata tra Miller ed Espargarò per infilarsi e conquistare il successo sulla pista di casa della Ktm. «Sono emoziionatissimo - dice il portoghese - vorrei dire tante cose ma non sono in grado di farlo. Ringrazio chi ha creduto in me, il mio team, il mio sponsor. Grazie a tutti i portioghesi. Oggi abbiamo scritto la storia».

Rossi: «Vinales? Restare senza freni è paura più grande»

«Rimanere senza freni è una delle paure più grandi per noi piloti. Maverick è stato lesto e bravo a buttarsi». Valentino Rossi parla così del gp di Stiria e del lancio in corsa di Vinales a oltre 200 km orari.

«Noi della Yamaha abbiamo sempre sofferto dei problemi ai freni - ha spiegato Rossi ai microfoni di Sky Sport -. Abbiamo cambiato un po' di cose, durante le prove il feeling è buono mentre in gara si scalda tutto. Negli ultimi anni, in curva, riuscivamo a sopperire le difficoltà in rettilineo. Ma quest'anno tutti si sono migliorati in curva. Se Misano sarà una chance? Speriamo, perché lo scorso anno siamo andati molto forte. In un circuito più piccolo, tortuoso e con meno rettilinei possiamo far meglio ma anche Ktm e Suzuki sono migliorate tanto».