26 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Seconda sessione di prove libere del GP d'Austria

Ducati domina, Valentino Rossi davanti agli spagnoli

La Rossa rispetta i pronostici e chiude il venerdì al Red Bull Ring con una doppietta: Dovizioso davanti a Iannone. Il Dottore è il migliore dei big, quarto, ma Lorenzo (ottavo) e Marquez (decimo) non montano le gomme nuove

ZELTWEG – La Ducati prende il comando delle operazioni nella seconda sessione di prove libere al Red Bull Ring, e rispetta i pronostici chiudendo con una doppietta la prima giornata del Gran Premio d'Austria. I due piloti ufficiali della Rossa di Borgo Panigale, già dominatori degli ultimi test su questa pista tre settimane fa, si sono alternati in cima alla classifica per tutto il turno, finché Andrea Dovizioso ha trovato la zampata decisiva che gli ha permesso di centrare un 1:23.617, miglior tempo con 238 millesimi di vantaggio sul suo compagno di squadra Andrea Iannone. Più staccati tutti gli altri, a partire dal sorprendente portacolori della Suzuki Maverick Viñales, che stamattina era stato il più veloce, ma nel pomeriggio ha pagato otto decimi dalla Desmosedici GP e ha concluso solo terzo. Tra i big il migliore è invece di nuovo Valentino Rossi che, in una sessione dedicata a mettere a punto il suo assetto per il weekend di gara, è riuscito comunque a staccare un crono buono per il quarto posto, ad appena 12 millesimi dal suo futuro compagno Viñales. Più staccati gli altri due contendenti al Mondiale: Jorge Lorenzo è ottavo, a 1.3 secondi, Marc Marquez addirittura decimo a 1.3, ma nessuno dei due spagnoli ha montato le gomme nuove sul finale per andare alla ricerca del tempo. Tra gli altri piloti italiani da sottolineare il sesto posto di Danilo Petrucci e il nono della wild card Michele Pirro, sulla terza Ducati ufficiale. Domani alle 9 in programma la terza sessione di prove libere.