17 novembre 2019
Aggiornato 21:00

Mercato, l’agente di Bacca spaventa il Milan

Il capocannoniere rossonero con 15 gol in campionato (17 in stagione) è sempre più protagonista nel Milan e tutte le big europee stanno già preparando l’assalto all’attaccante del Milan. Galliani è pronto all’assedio e già ha in testa due possibili alternative, Zaza e Pavoletti.

MILANO - All’indomani della preziosa vittoria ottenuta dal Milan sul campo della Sampdoria grazie al gol di Carlos Bacca è tutto un fiorire di 7 in pagella per il bomber rossonero. Eppure la prestazione del colombiano è stata tutt’altro che apprezzabile. Pensate che mentre Juraj Kucka rubava palla al malcapitato Dodò (rischiando di asportargli il malleolo) e la serviva sulla destra a Bonaventura che crossava in mezzo l’assist profumato convertito poi da Carlitos in tre punti, l’allenatore rossonero aveva già piazzato sul cubo del cambio Jeremy Menez e accanto a lui il dirigente Mentana aveva già composto il numero 70 sul tabellone luminoso che avrebbe sancito l’uscita di scena prematura del centravanti milanista.

Gol e sostituzione
Quando si parla di colpi di fortuna. Effettivamente il capocannoniere rossonero fino a quel momento non è che avesse giocato la partita perfetta. Viviano l’aveva stoppato almeno un paio di volte mentre tutto il popolo milanista era già pronto ad esultare, e non sempre per la vena miracolosa del portierone blucerchiato. In almeno un paio di occasioni infatti, vedi il tiro al bersaglio del 31’, quando il colombiano a 2 metri dalla porta aveva centrato l’estremo difensore doriano con la porta completamente spalancata, e soprattutto al 17’ della ripresa, passato alla storia per la rabona di Bacca, il centravanti colombiano avrebbe potuto e dovuto fare meglio, scatenando l’ira di compagni e tifosi. 

La rabona molesta
La verità è che uno come Bacca, a dispetto di indolenza, atteggiamenti provocatori, difficoltà di interazioni con i compagni e rabone più o meno moleste, è uno che in campo dovrebbe restare sempre, fino all’ultimo minuto. Perché sono pochi i giocatori come lui capaci di tramutare in oro anche le palle più sporche, risolvendo le partite quando nessuno sembrerebbe più in grado di farlo.
Ecco perché, all’indomani del 15esimo gol segnato in campionato dal bomber dei Cafeteros (17esimo stagionale), le dichiarazioni del suo agente hanno avuto il potere di squarciare il velo di serenità che si era delicatamente posato su Milanello grazie ai primi tre punti dell’era Brocchi. 

L’agente: «Lo vogliono in tanti»
Intervistato da Estadio Deportivo, l’agente del calciatore Sergio Barila ha aperto uno nuovo fronte di tensione per i già fin troppo turbati tifosi milanisti: «Parlo spesso col Milan, mi hanno detto che sono soddisfatti di Bacca e lui ha ancora tanti anni di contratto con i rossoneri. Ma non so cosa succederà durante l’estate. Anche a gennaio molte squadre lo hanno chiesto, perfino dalla Cina, allora però Carlos decise di restare. Adesso però le stesse società sono tornate a contattarmi per la prossima stagione, molti top club lo seguono».

Zaza e Pavoletti le alternative
Una notizia che invece non sembra aver turbato troppo la dirigenza rossonera che dalla cessione di Bacca potrebbe monetizzare e magari incassare qualcosina in più rispetto ai 30 milioni versati in estate al Siviglia per pagare la clausola rescissoria e portarlo a Milanello. Galliani infatti ha già iniziato a guardarsi attorno e, nell’ottica di un Milan sempre più italiano, ha puntato l’obiettivo su due alternativa nostrane: una più impegnativa e anche più complicata da raggiungere, Simone Zaza della Juventus; l’altra più a buon mercato e favorita dai buoni rapporti tra l’ad rossonero e il presidente Preziosi, Leonardo Pavoletti del Genoa.