23 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Calciomercato-Milan

Raiola: «C’è anche il Milan su Ibrahimovic»

Il più potente procuratore calcistico, legato a doppio filo al Milan grazie alla procura di Donnarumma, Balotelli, Bonaventura, Abate, Ely, ha parlato del futuro dei suoi assistiti. Stimolante l’apertura al Milan sul fronte Ibrahimovic, ma preoccupa la previsione di un trasferimento del piccolo grande Gigio.

MILANO - Silenzio, parla Mino. Sembra la parodia di una famosa pubblicità di qualche anno fa, invece è esattamente quello che succede quando il procuratore di calciatori più «potente» del mondo apre bocca sui suoi assistiti. Evidenziando una discreta passione per l’arte, abbiamo ascoltato Raiola declinare l’elenco dei suoi assistiti paragonati di volta in volta dalla Gioconda a un Modigliani, in un crescendo rossiniano che ha portato l’ex pizzaiolo italo-olandese ad accostare Ibrahimovic alla Torre Eiffel. 

Quanti rossoneri tra i suoi assistiti

Di recente è entrato anche lui nel mirino dei tifosi milanisti per la sua stravagante ingombranza riguardo le trattative di calciomercato del Milan. Raiola in realtà fa solo il suo mestiere, e lo fa bene. Non è mica colpa sua se tra i suoi assistiti ci sono Donnarumma, Abate, Rodrigo Ely, Bonaventura e Balotelli, praticamente mezza squadra rossonera. Forse ci sarebbe da ridire sulla modalità grazie a cui si è arrivati a certi accordi, ma qui rischiamo di entrare in un territorio minato e quindi meglio lasciar correre.

Ieri Mino Raiola ha fatto visita all’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani con cui si è intrattenuto per parlare dei tanti calciatori del Milan sotto la sua procura, ma è stata la sua intervista alla Gazzetta dello Sport a scatenare analisi, congetture e complicati intrecci di mercato tra gli appassionati di calcio.

«Per Ibra c’è anche il Milan»

Intanto le parole illuminanti su Ibrahimovic: «Con il fisico e la testa che ha può giocare per altri 5 anni. Ha un’energia incredibile, migliora col tempo, come Benjamin Button. Per il suo futuro posso dire che sarà una scelta speciale. È vero che c’è un’offerta dalla Cina molto grossa, ma ne ho da tutti i continenti. Al Psg stanno facendo di tutto per convincerlo a rinnovare e quindi Parigi resta un’opzione. Dalla Premier, se si eccettua il Manchester City dove c’è Guardiola, tutte le big hanno bussato alla porta. E anche in Italia sono tutte interessate, nessuna esclusa. E c’è anche il Milan che con 3-4 rinforzi potrebbe rendere competitiva la rosa».

Balotelli, la grande delusione

Poi su Balotelli, ormai ribattezzato «la grande delusione», parafrasando il celebre film del ’37 di Jean Renoir: «Per la prima volta - le parole di Raiola - non posso dire nulla a Mario sul piano comportamentale. Verrebbe quasi da invitarlo a combinarne qualcuna delle su ma in realtà, dopo l’infortunio, non è più riuscito a ingranare. A questo punto è importante che Balotelli torni a sorridere in campo. In privato già lo fa, ma non basta. Certo, gli serverebbe una scossa».

Donnarumma all’estero

E infine su Donnarumma, a proposito del quale Mino Raiola ha aperto scenari inquietanti per i tifosi rossoneri: «Io posso solo dire che Gianluigi sta compiendo al Milan un percorso importante e lui è grato a tutti per le attenzioni ricevute, a cominciare dallo stesso Abbiati che gli è stato accanto da fratello maggiore. Al momento non mi risultano offerte particolari, ma siamo tutti consapevoli del fatto che le attenzioni intorno a lui sono importanti. Quindi per il rinnovo non ci saranno problemi. Sul suo futuro, però, credo che se un giorno Donnarumma dovesse lasciare il Milan lo farà solo per andare in una società straniera. Lui in Italia vede solo il Milan. E comunque penso che Conte farebbe bene a portarlo all’Europeo. Non per giocare, certo. Ma per cominciare ad assaporare una certa aria in vista del prossimo Mondiale».