22 settembre 2020
Aggiornato 12:30
Calcio - Serie A

Bertolacci carica il Milan: «Siamo arrabbiati, ora si riparte»

Giornata di riposo a Milanello dedicata soprattutto al recupero degli infortunati. Con Kucka ko e Montolivo ancora fermo ai box, contro la Lazio è emergenza a centrocampo. Tutto peserà sulle spalle di Bertolacci che intanto richiama i suoi compagni: «Dell'atteggiamento sbagliato abbiamo già parlato, dobbiamo farci un esame di coscienza».

MILANO - A Milanello ha iniziato a lampeggiare il codice rosso e per più di una ragione. Se da un lato pesa come un macigno su tutta la squadra la malcelata insofferenza del presidente Berlusconi nei confronti di Mihajlovic, dall’altro c’è un’emergenza infortuni che ormai è di casa a Milanello e che tiene il tecnico rossonero ancor più in bilico.
Ieri, dopo la seduta defaticante post Chievo, il mister serbo ha concesso una giornata di riposo ai suoi ragazzi Milan. Utile per fare la conta degli abili e arruolati in vista del delicatissimo match di domenica prossima contro il Chievo. 

Kucka out, Montolivo in forse
Confermata l’assenza di Kucka, messo ko da un problema al flessore che lo terrà lontano dai campi da gioco per almeno 15 giorni, è ancora a rischio pure Montolivo. Il capitano, alle prese con un problema al tallone d'Achille, dovrebbe aggregarsi domani al gruppo, ma le sue condizioni sono tutte da verificare. Notizie confortanti invece per quanto riguarda Donnarumma, perfettamente ristabilito dopo lo scontro aereo con Cacciatore che lo aveva messo fuori gioco durante il match contro il Chievo.

Ora tocca a Bertolacci
Tornando alle ultime sulla formazione, in difesa non sono annunciate novità, mentre c’è curiosità per capire le scelte di mister Mihajlovic a centrocampo e in attacco. Lì davanti l’unico dubbio è legato al nome del partner di Bacca, mentre in mezzo, se anche Montolivo dovesse dare forfait, tutto il peso della costruzione della manovra graverebbe su Poli e soprattutto Bertolacci.

«Peccato per la sfortuna»
Intervenuto nel corso dell'evento Twitter Media Italia al teatro Principe di Milano, l’ex mezzala del Genoa ha rivissuto il momento difficile del Milan sottolineando alcuni aspetti fondamentali, non ultimo la mala sorte: «Abbiamo avuto un po' di sfortuna, così come contro l’Udinese, ma venivamo da nove risultati consecutivi, non devono essere questi risultati a farci tornare indietro. Dispiace, ma dobbiamo ripartire».

«Siamo arrabbiati, ora si riparte»
Evidenti però le pecche della squadra rossonera nelle ultime due partite: «Dell'atteggiamento sbagliato abbiamo già parlato con i miei compagni - prosegue Bertolacci -. A volte il primo tempo giochiamo sottotono e nel secondo tempo ci riprendiamo, non lo so perché e dobbiamo farci un esame di coscienza. Quando affrontiamo grandi squadre entriamo con la mentalità giusta, contro le squadre medio piccole forse ci rilassiamo. Comunque siamo molto arrabbiati dopo queste due partite. Il nostro obiettivo è tornare in alto perché il campionato non è finito. Vogliamo dare un segnale importante. E per la cronaca, lo spogliatoio non è spaccato».