29 settembre 2020
Aggiornato 13:00
Calcio - Serie A

La nuova normativa Uefa che tiene ancora fuori il Milan dall’Europa

La qualificazione alla finale di Coppa Italia non rappresenta ancora la garanzia di tornare in Europa per il Milan. Servirà ancora un ultimo sforzo e la trasferta di domenica a Sassuolo potrebbe rivelarsi decisiva.

MILANO - La finale di Coppa Italia raggiunta dopo 13 anni rappresenta per il Milan indubbiamente un traguardo importante. Il primo di questa stagione iniziata tra mille difficoltà e che ora sembra volgere al meglio. Indubbiamente favoriti da un percorso non esageratamente complicato, Perugia, Crotone, Sampdoria, Carpi e Alessandria nell’ordine, i rossoneri hanno comunque affrontato la missione Coppa Italia con l’attenzione maniacale di chi non può più permettersi di sbagliare. E così è stato.

Il nuovo regolamento Uefa
Ma quello che purtroppo fino all’anno scorso, con la Juventus avversaria del Milan nella finale dell’Olimpico pressoché sicura di un posto in Champions League, avrebbe rappresentato fin d’ora per il Milan un sicuro pass per la prossima edizione dell’Europa League, da quest’anno non vale più.
Da questa stagione, grazie alla nuova normativa Uefa, solo chi vince il trofeo nazionale potrà accedere direttamente alla seconda competizione continentale per club, peraltro partendo già dai gironi. Il club sconfitto invece non sarà ripescato, anche se battuto da un da una squadra già qualificata per l’Europa.

A meno che…
A meno che il Milan non terminasse il proprio campionato nei primi sei posti. Proviamo a riepilogare: se la Juve dovesse qualificarsi per la Champions - ipotesi largamente probabile visti i distacchi abissali da Roma e Fiorentina - e poi trionfare il 21 maggio nella finale di Coppa Italia, in Europa League andrebbero quarta, quinta e sesta della nostra Serie A, le prime due già qualificate per la fase a gironi, la terza (attualmente il Milan) al terzo turno preliminare, in programma il 28 luglio e 4 agosto.

I tre obiettivi di Mihajlovic
Ecco perché, in caso di fallimento della «mission impossible» terzo posto e playoff di Champions League, il Milan è chiamato ancora ad un piccolo sforzo per avere la garanzia di tornare in Europa la prossima stagione. Gli obiettivi fissati da Mihajlovic sono essenzialmente tre, in ordine di importanza: vincere la Coppa Italia (con annessa qualificazione diretta alla fase a gironi di Europa League); superare in classifica l’Inter e chiudere al quinto posto evitando così il turno preliminare in piena estate; blindare quanto meno la sesta piazza, attualmente minacciata a debita distanza (6 punti) proprio da quel Sassuolo che sarà il prossimo avversario dei rossoneri. Ciò vuol dire che vincere domenica in casa dei neroverdi, vorrebbe dire innanzitutto mantenere alta la pressione su Fiorentina, Roma e Inter che precedono il Milan, ma soprattutto sesto posto pressoché inattaccabile e qualificazione in Europa certa.