28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Semifinali Coppa Italia 2015-2016

Il Milan fa cinquina, per la tombola Mihajlovic vuole la Juve

I rossoneri si sbarazzano con relativa facilità di una coraggiosa Alessandria. Il risultato finale è di 5-0 grazie alle doppiette di Menez e Romagnoli e il gol nel finale di Balotelli. Il tecnico rossonero si è detto soddisfatto e aspetta la Juve nella finale dell’Olimpico: «Voglio i bianconeri perché se vincono lo Scudetto possiamo giocarci due trofei».

MILANO - Quanto è cambiato lo stato d’animo di Sinisa Mihajlovic tra l’inizio e la fine di Milan-Alessandria, match valido per l’accesso alla finale di Coppa Italia in programma allo stadio Olimpico di Roma il prossimo 21 maggio. Primi 15’ all’insegna della furia omicida, visto l’atteggiamento molle e indolente con cui i suoi ragazzi si sono presentati al cospetto di un’energica, volenterosa e appassionata Alessandria; poi, un gol dopo l’altro, l’ira funesta si è trasformata in soddisfazione, appagamento, quiete e alla fine felicità, da condividere con tutto l’ambiente rossonero.

«Abbiamo raggiunto il primo obiettivo»
«Era fondamentale centrare la finale, ma era importante anche avere un atteggiamento giusto fin dall’inizio. Sono comunque soddisfatto per questa larga vittoria e per aver consentito a coloro che finora hanno giocato meno di mettere minuti nelle gambe. Siamo tutti contenti, la finale mancava da tredici anni e in questo modo abbiamo raggiunto il primo obiettivo stagionale»

«Voglio la Juve»
Chiunque sia l’avversario? «L’unica cosa certa è che quando arriverà la partita proveremo a vincerla. La verità è che mi frega granché di quale sarà la squadra che troveremo all’Olimpico. Anzi, a pensarci bene, se proprio devo sceglierne una dico Juve, perché se i bianconeri vincono lo Scudetto possiamo giocarci due trofei, la finale di Coppa Italia e la Supercoppa Italiana».

Balo e Menez goleador
Erano i più attesi della serata e hanno offerto prestazioni in chiaroscuro. Parliamo naturalmente degli attaccanti Balotelli e Menez, per la prima volta insieme dal primo minuto e autori di 3 gol dei 5 rossoneri: «Sono due giocatori importanti anche se non stanno bene fisicamente. A Mario e Jeremy aggiungo pure Luiz Adriano che domani ricomincerà ad allenarsi con il gruppo, tutti e tre saranno fondamentali in questo rush finale. Stasera Balo e Menez si sono comportati discretamente ma si vede che sono ancora lontani dalla migliore condizione. E a proposito di Mario, non ricordo di averlo mai visto esultare dopo un gol. L’ho detto anche io che deve cambiare atteggiamento, ma oggi si è sacrificato e ha corso».

Obiettivo battere il Sassuolo
E adesso riparte la rincorsa al terzo posto in classifica: «La prossima giornata potrebbe essere molto importante visto che Fiorentina e Roma giocano tra di loro e non possono vincere entrambe, naturalmente solo se vinciamo anche noi. Però a Sassuolo non sarà facile, loro sono molto organizzati e il Milan lì non ha mai vinto. Ma c'è sempre una prima volta».