20 maggio 2019
Aggiornato 10:00

Milan, riparte la caccia a Mister X

Silenzio preoccupante in Casa Milan su ogni tipo di strategia di mercato. Dopo le cocenti delusioni delle operazioni Kondogbia e Jackson Martinez, sfumate sul filo di lana, ora Galliani lavora in silenzio. Ma nel resto d’Europa si continua a parlare di Milan: dal Belgio insistono su Witsel in rossonero, mentre in Spagna parlano di un’offerta per Godin.

MILANO - Arrivati a questo punto, la domanda che serpeggia subdola tra i tifosi milanisti è solo una: questo silenzio assordante sul mercato del Milan è dovuto al fatto che Galliani sta davvero lavorando a fari spenti per mettere a segno un paio di colpi sensazionali oppure è figlio della duplice mazzata presa con Kondogbia e Jackson Martinez che ha spento gli ardori dell’ad e ne ha bruciato ogni fonte di ispirazione?
Un interrogativo più che legittimo che a poco più di una settimana dal giorno fissato per il raduno del nuovo Milan targato Mihajlovic assume una rilevanza ancora maggiore. Perché risulta davvero difficile immaginare adesso quale sarà la rosa rossonera che il prossimo 3 luglio si ritroverà nel Centro sportivo di Carnago dove farà la conoscenza dell’allenatore serbo e inizierà quella che dovrà necessariamente essere la stagione del rilancio.

Serve un acquisto prima del raduno del 3 luglio
È lecito supporre che Galliani farà in modo di avere almeno un nuovo acquisto a disposizione da presentare per quella data, anche per non alimentare ulteriormente la rabbia del popolo rossonero, ustionato terribilmente dal doppio scippo subito in 24 ore, uno dei quali addirittura dagli odiati coinquilini di San Siro.
Al momento però resta difficile immaginare chi potrebbe essere questo nome capace di scaldare la piazza e riportare un pizzico di entusiasmo in una tifoseria esasperata dalle ultime fallimentari stagioni.

Si torna a parlare di Mister X
L’aspetto più inquietante di tutta questa faccenda è che senza trattative reali, nomi spendibili e operazioni affascinanti, al Milan si è tornati a parlare di Mister X, divenuto per almeno un triennio il deprimente tormentone estivo rossonero. Causato naturalmente da tutto ciò che per un lungo periodo ha contrassegnato il percorso dell’ex club più titolato al mondo: un’assoluta mancanza di idee, di fondi e soprattutto di strategie concrete sul mercato.

Il nome più caldo è quello di Witsel
E allora vediamo chi potrebbe essere questo fantomatico Mister X. Dal Belgio continuano a parlare con insistenza di un’operazione in stato avanzato, il passaggio di Axel Witsel dallo Zenit San Pietroburbo in rossonero per una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Addirittura nella giornata di ieri si era diffusa la notizia secondo cui la mezzala ex Benfica fosse in viaggio per Milano pronto a firmare il suo nuovo contratto con il Milan. La realtà delle cose è che il club russo ha sparato una cifra iperbolica per il suo calciatore, 50 milioni, proprio per sconsigliare chiunque ad avvicinarsi al ragazzo. Galliani sembrerebbe intenzionato ad avanzare una proposta contenente un assegno da 25 milioni più bonus per il riccioluto centrocampista belga, classe ’89, ma c’è da tenere in debita considerazione anche la concorrenza che si annuncia spietata: Juventus, Barcellona, Liverpool e Manchester United, tanto per gradire. 

Dalla Spagna si parla di Milan su Godin
Anche in Spagna si parla molto del Milan, sia per ciò che concerne il mercato in entrato che quello in uscita. Secondo quanto riporta il portale spagnolo Fichajes, Galliani avrebbe offerto 25 milioni di euro per il difensore uruguaiano Diego Godin. Operazione alquanto fantasiosa considerato il fatto che l’Atletico Madrid si è appena privato dell’altro centrale Miranda, tra l’altro ceduto proprio all’Inter, e appare sinceramente difficile ipotizzare che Diego Pablo Simeone decida di rinunciare anche all’altro suo baluardo difensivo.
E a proposito di difensori - non certo di baluardi difensivi - Ramon Rodriguez Monchi, ds del Siviglia, è tornato a parlare di Adil Rami, il franco-marocchino entrato nell’orbita della squadra vincitrice delle ultime due edizioni dell’Europa League: «Non è un affare facile, perchè gioca in un grande club come il Milan e perchè lo vogliono altre squadre, ma abbiamo l'ambizione di portare il giocatore qui. Come per altri affari, non aspetteremo in eterno, è il Siviglia a dettare i tempi».

Tranquillo Monchi, al Milan non aspettano altro.