22 novembre 2019
Aggiornato 10:30

Un altro giovane pilota italiano prova la Ferrari. E sbatte

Il 19enne calabrese Antonio Fuoco fa il suo debutto al volante della SF15-T nella prima giornata di prove al Red Bull Ring: nonostante un incidente, suo il quarto posto finale. Bene anche Raffaele Marciello con la Sauber

SPIELBERG – Un altro giovane pilota italiano corona il sogno di guidare una Ferrari di Formula 1. Dopo Raffaele Marciello nel maggio scorso, oggi è toccato ad Antonio Fuoco sedersi al volante della SF15-T, nella prima delle due giornate di test collettivi in programma sul Red Bull Ring, che solo quarantott'ore fa ha ospitato il Gran Premio d'Austria. Il debutto di Fuoco è stato battezzato da una pioggia battente e da un incidente: ha perso il controllo alla prima curva subito dopo aver staccato il suo miglior tempo di giornata, è finito in testacoda ed è andato dritto contro le barriere, concludendo così anzitempo la sua esperienza. «Ho fatto un errore oggi e sono molto dispiaciuto – ha ammesso – ma essere salito sulla Ferrari è sempre stato il mio sogno e oggi finalmente l’ho realizzato. Sono comunque contento di aver potuto svolgere questo lavoro raccogliendo info utili per il team, anche se oggi la pioggia ha condizionato il nostro programma. Ringrazio la Scuderia per l’opportunità che mi è stata offerta».

Talento emergente
19 anni, nato in Calabria ma oggi residente a Maranello, Antonio Fuoco corre ormai da un decennio. Da oltre due anni fa parte della Ferrari Driver Academy, il vivaio del Cavallino rampante, con cui ha ottenuto ottimi risultati: è riuscito a vincere il campionato di Formula Renault Alps al suo primo anno in monoposto e nella scorsa stagione ha conquistato il quinto posto assoluto nel campionato europeo di Formula 3, con due vittorie all'attivo a Silverstone e proprio a Spielberg. In questa stagione sta disputando la GP3 Series, categoria propedeutica che corre negli stessi weekend della F1, con il team Carlin Motorsport. Nella sua prima giornata assoluta di prove in Formula 1, l'italiano ha chiuso in quarta posizione, avvicinandosi molto ad Esteban Ocon, già suo rivale in GP3, che ha portato al debutto la nuova versione della Force India. In pista è apparso anche Raffaele Marciello, anche lui pilota del vivaio Ferrari, ma oggi impegnato come test driver della Sauber: per lui un sesto posto finale.

C'è anche una pilotessa
Nessuna sorpresa, invece, in vetta alla classifica, occupata stabilmente dalla solita Mercedes. Oggi al volante della monoposto campione del mondo è stato il collaudatore Pascal Wehrlein, che poco prima dell'arrivo dell'ultimo scroscio di pioggia di giornata ha firmato con le gomme supermorbide il crono di 1:11.005. Il tedesco è normalmente impegnato nel campionato turismo Dtm, in patria. Gli unici piloti titolari in pista oggi sono stati Max Verstappen, su Toro Rosso, terzo, e Romain Grosjean, su Lotus, quinto. Si è vista anche la lady Susie Wolff, al volante della Williams, che ha chiuso in ultima posizione, nona.