23 agosto 2019
Aggiornato 03:00
Immigrazione

Continuano gli sbarchi, Salvini: «Sono pronto a fermare l'invasione con ogni mezzo»

Altri 3700 migranti sono sbarcati oggi in Italia dalla Libia e il segretario del Carroccio si è scagliato contro il governo Gentiloni. Le sue parole sono state rilanciate anche da Calderoli e Pagano

Proseguono gli sbarchi di migranti in Italia e Matteo Salvini si scaglia contro il governo Gentiloni.
Proseguono gli sbarchi di migranti in Italia e Matteo Salvini si scaglia contro il governo Gentiloni. ANSA

ROMA - Altri 3.677 clandestini in arrivo in Italia. E la Lega Nord non contiene la rabbia. Il segretario del Carroccio si scaglia contro il governo Gentiloni dal suo profilo Facebook: «Ma 'sto governo di incapaci, di complici, di servi, fa qualcosa o vuole trasformare l'Italia in un enorme campo profughi?», si chiede Matteo Salvini. «Si rendono conto che gli Italiani sono incazzati neri? Fermare l'invasione, con ogni mezzo (lecito) possibile. Sono pronto!», scrive il leader leghista sui social. E aggiunge un post scriptum: «Ma i 5Stelle non votano contro lo ius soli».La posizione di Matteo Renzi sui migranti, invece, è «schizofrenica».

Salvini: Sono pronto a fermare l'invasione
Il leader della Lega Nord ha parlato con la stampa estera e ha criticato il segretario Pd per aver detto che le popolazioni africane vanno aiutate «a casa loro», uno slogan spesso usato proprio dal Carroccio. «Ma la sua carriera è al termine», ha aggiunto Salvini. Intanto altri 6000 migranti sono arrivati in soli due giorni sulle coste italiane e sono stati raccolti in acque libiche dalle navi delle Ong. «L'invasione è ricominciata – afferma il vicepresidente del Senato nonché responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord, Roberto Calderoli - . Altro che codice per limitare queste navi straniere...».

Calderoli: Vogliamo svegliarci una volta per tutte?
Oggi i vertici di Frontex confermano che gli immigrati che arrivano dalla Libia sono per la stragrande maggioranza degli irregolari senza requisiti per la protezione internazionale. «Vogliamo svegliarci e capirlo, una volta per tutti, che l'unico modo per fermare l'invasione è non farli partire dalla Libia?», si chiede Calderoli. «Al posto che vaneggiare di inviare i nostri militari a Raqqa, in Siria, come ipotizzato dal ministro Pinotti, perché non troviamo un accordo con i due governi libici, incluso il governo del generale Haftar, per inviare i nostri militari sulle coste libiche per un servizio di vigilanza per bloccare le partenze dei barconi?».

Pagano: E' un'invasione in piena regola
Mentre Frontex ci informa che gli altri Stati dell'Unione europea non sono disponibili ad aprire i loro porti, navi delle Ong battenti bandiera franco-tedesca, spagnola e maltese oggi hanno sbarcato sulle coste italiane altri 3.700 clandestini. «È un'invasione in piena regola – sostiene anche il deputato Alessandro Pagano di Noi con Salvini - . Non solo, è un attentato alla nostra democrazia e Gentiloni, Renzi e Minniti sono complici, gli stessi che sono fautori della famigerata legge sullo Ius soli. O si dimettono o è arrivato il momento di scendere in piazza e riappropriarci della nostra sovranità».