15 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Berlusconi punta a governare: «Sono pronto a guidare il centrodestra»

Il leader di Forza Italia ha le idee chiare e non sembra disposto ad arretrare di fronte al segretario del Carroccio, Matteo Salvini, che vorrebbe soffiargli la leadership

Silvio Berlusconi punta a tornare al Governo alla guida del centrodestra.
Silvio Berlusconi punta a tornare al Governo alla guida del centrodestra. ANSA

ROMA - Il programma «è quasi pronto» e Silvio Berlusconi non vede l'ora di tornare a Palazzo Chigi. Da premier, s'intende. Il leader di Forza Italia ha le idee molto chiare. E non è affatto disposto ad arretrare dinnanzi alla sfida del segretario del Carroccio. «La squadra la stiamo costruendo», ha sottolineato l'ex Cav intervistato dal Tg5. «Oggi l'Italia è in una situazione davvero drammatica e il centrodestra per battere la sinistra e i grillini deve presentare agli italiani un programma concreto, rivoluzionario" , ha aggiunto. Serve, insomma, «una squadra di non professionisti della politica», ma di persone provenienti dal «mondo del lavoro, dell'impresa, del volontariato, della cultura».Ma niente portabandiera – l'opzione mediana proposta da Giorgia Meloni per evitare lo scontro frontale tra Fi e Lega – perché Berlusconi vuole governare in prima persona. E non lo nasconde.

La sfida aperta con Matteo Salvini
«Non mi ero accorto che ci fossero due centro-destra», ha esordito Berlusconi durante un'intervista al Corriere della Sera. «Io ne conosco solo uno, quello che ho inventato 23 anni fa e con cui abbiamo vinto molte elezioni a tutti i livelli. Un centrodestra unito, plurale e vincente» e poi «quale sarebbe l'altro? Quello della signora Le Pen che ha garantito la vittoria della sinistra in Francia?». Il baricentro di questo centro-destra «lo decideranno gli elettori con il voto, finalmente». Subito dopo il leader forzista ha ribadito, però, che «per il momento, alle Amministrative hanno scelto noi».

Fi è il primo partito della coalizione
A dimostrazione del fatto che «un centro-destra con una forte componente liberale, moderata, ancorata al Ppe, è in grado di esprimere idee e persone giuste per vincere», ma soprattutto per governare bene le città e la nazione. In questo centro-destra, «Forza Italia si è confermata il primo partito della coalizione per voti e per numero di eletti e ha una funzione trainante», ha rimarcato Berlusconi con fare sibillino ed ha aggiunto: «E' la prova che il vento è tornato a spirare nella nostra direzione».Quanto a Matteo Renzi il leader azzurro gli attribuisce «due errori»: il primo è che «ha atteggiamenti mutevoli che anche noi abbiamo subito» e «poi non si è mostrato in grado di realizzare quella vera modernizzazione della sinistra che sarebbe stata molto utile all'Italia».

A proposito di Renzi e Prodi
E Prodi? «Essere stato umiliato per tre volte dai suoi non gli è bastato», ha risposto Berlusconi.L'ex Cav è quindi tornato ancora una volta sul nodo della legge elettorale. «Il premio di coalizione ha più senso del premio di lista, ma poichè il Pd non ne vuol sentir parlare, noi siamo fermi al sistema tedesco, sul quale tutti i maggiori partiti fino a 15 giorni fa erano d'accordo – ha detto il leader di Fi -. Qualcuno deve spiegarmi cos'è cambiato e perchè non si può ripartire da dove eravamo arrivati». Berlusconi ricorda di aver portato in prima persona il bipolarismo in Italia, ma «oggi gli italiani hanno deciso di non essere bipolari, e quindi dobbiamo rispettare la loro volontà e non cercare di forzarla».