14 ottobre 2019
Aggiornato 00:30

Quando miss Boschi diceva: Se Renzi perde me ne vado anch'io

L'ex ministra per le Riforme e madrina del referendum costituzionale, è stata nominata sottosegretaria di Stato alla presidenza del consiglio, ma su Rai3 a Lucia Annunciata aveva annunciato: «Se perdiamo al referendum lascio la politica»

ROMA – 12 dicembre 2016: a poco più di una settimana dalla disfatta del governo Renzi al referendum costituzionale, la sua madrina, l'ex ministra per le Riforme Maria Elena Boschi viene incaricata da Paolo Gentiloni come sottosegretaria di Stato alla presidenza del consiglio dei Ministri. Non un contentino, ma un ruolo politico di primo piano. Anche se lei la politica ha promesso di abbandonarla, come il suo compagno d'avventura Matteo Renzi, il 22 maggio scorso durante la trasmissione condotta da Lucia Annunziata su Rai3, In mezz'ora. Per nominare l'ex titolare dei Rapporti con il Parlamento è stato convocato un apposito consiglio dei Ministri, durato appena 15 minuti, dalle 21, alle 21,15.

«Vinceremo il referendum»
Alla domanda della conduttrice su cosa avrebbe fatto la ministra nel caso avesse vinto il Sì al referendum, Boschi ha risposto: «Al di là del fatto che questo non succederà perché noi il referendum lo vinceremo [...] Noi ci siamo proposti di assumere per un periodo limitato della nostra vita un incarico di responsabilità nel governo del paese per cambiare le cose. Se questo programma di cambiamento non dovesse essere quello voluto dai cittadini, ma come facciamo a restare [...] se il referendum dovesse andare male, noi non continueremo il nostro progetto politico».

«Se perdo lascio la politica»
Annunziata ha insistito: «Io voglio un sì o un no, ma se Renzi perde e lascia la politica, lei lascia la politica o no?», e l'allora ministra ha replicato categorica: «Si, perché è un lavoro che abbiamo fatto insieme e quindi ci assumiamo insieme le responsabilità di un progetto politico nel quale abbiamo creduto e lavorato per tanto tempo».