31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Il tour di Salvini

Referendum, parte il tour di Salvini per il «no»

La data del referendum si avvicina e le opposizioni serrano i ranghi per vincere la sfida contro il governo Renzi. Il leader della Lega Nord partirà il 13 novembre per un tour in camper in giro per l'Italia e promuovere le ragioni del «no»

ROMA – La data del referendum si avvicina. Il premier, Matteo Renzi, ha iniziato la maratona per il «sì» e il leader della Lega Nord si prepara a partire per il suo tour allo scopo di promuovere il «no». Inizierà il 13 novembre appena conclusa la manifestazione leghista che si terrà il giorno prima a Firenze.

La data del referendum si avvicina
Si vota il 4 dicembre e il referendum costituzionale segnerà il destino del governo Renzi. Il premier ha già dato inizio alla sua campagna per il «sì» alla Obihall di Firenze, davanti a circa mille persone, e ha chiesto ai suoi sostenitori di «prendere le scuole», che in gergo politico significa reclutare giovani per la causa referendaria del Pd. Mentre il presidente del Consiglio ribadisce che «in due mesi ci giochiamo i prossimi 20 anni del paese», le opposizioni serrano i ranghi e si preparano a rispondere alla sfida referendaria.

Il tour di Salvini per il «no»
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, inizierà il suo tour in giro per l'Italia il 13 novembre prossimo, il giorno dopo la manifestazione leghista che si svolgerà a Firenze. E il segretario del Carroccio ha deciso di puntare su un mezzo decisamente poco convenzionale: il camper. E' la risposta di Salvini alle ingenti risorse economiche che il governo e il Partito Democratico stanno investendo per vincere il referendum. «Il Pd renziano ha tanti soldi da spendere e tanti "amichetti", dalla Confindustria, alla Coldiretti alle banche, alle associazioni, ai finanzieri, ai massoni, ai sindacati», ha scritto il leader della Lega Nord su Facebook.

La Lega Nord è pronta a governare?
«Noi non abbiamo tanti soldi ma tante teste, tanti cuori, tanti cittadini che non vogliono vivere schiavi», ha aggiunto Salvini. «Aspetto tutti gli italiani perbene a Firenze il 12 novembre, è ora di muoversi! #iovotono», si legge ancora sul profilo social del segretario del Carroccio. Salvini ha inoltre dichiarato più volte di essere pronto a governare al posto di Matteo Renzi. E ha ribadito la sua posizione a margine di un incontro a Padova alla Mondadori per presentare il suo libro. «Penso sia doveroso», ha risposto il leader della Lega Nord a chi gli domandava se in caso di vittoria del «no» al referendum il premier dovesse dimettersi. Ed ha aggiunto riferendosi alla possibilità di governare l'Italia: «Noi ci siamo e siamo pronti anche domani mattina con chi ci sta. Abbiamo chiesto agli alleati di sottoscrivere i nostri punti di programma. Se ci stanno, sono i benvenuti», ha concluso Salvini.

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