27 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
M5s risponde al premier Renzi

Fattori: «Renzi, M5S pronto a collaborare, ma basta ipocrisie»

La senatrice M5S, Elena Fattori intervenendo in Aula del Senato in sede di dibattito al termine delle comunicazioni del presidente del consiglio, Matteo Renzi, si rivolge al premier e afferma di accogliere l'invito a collaborare sul tema immigrazione, ma precisa «Basta ipocrisie. Pronto un ddl in commissione, fermo da 6 mesi».

ROMA (askanews) - «Accolgo con piacere l'invito a collaborare su questi temi. Perchè per noi non ci sono persone di serie A e di serie B, ma esistono governo di serie A, di serie B, di serie C, di serie Z». Lo ha detto la senatrice M5S, Elena Fattori intervenendo in Aula del Senato in sede di dibattito al termine delle comunicazioni del presidente del consiglio, Matteo Renzi alla vigilia del consiglio europeo straordinario sugli immigrati.

Il Movimento 5 Stelle c'è
«Il Movimento 5 stelle c'è - ha aggiunto Fattori - non così il governo, che non ha saputo compiere un singolo atto per questo problema, neppure durante il semestre di presidenza europea italiana, che si è chiuso vuoto di contenuti. Si è saputo soltanto con ipocrisia istituire un giorno della memoria per i migranti vittime del mare, abbiamo assistito solo al tristissimo atto di chi viene a leggerci le poesie in Aula» come ha fatto Renzi oggi. «Il Movimento c'è. Durante il semeste europeo abbiamo depositato a Montecitorio una mozione votata all'unanimità con molte delle iniziative di cui si parla oggi, ma questa mozione è rimasta lettera morta» ha sottolineato Fattori.

La proposta del M5s
«Volete collaborare? - ha continuato la senatrice grillina -. Il Movimento ha depositato oramai da 6 mesi in commissione Affari costituzionali un ddl per il superamento di Dublino 3, con la revisione delle procedure d'asilo e l'accelerazione delle procedure di domanda, che consentirebbe di svuotare i centri d'accoglienza. Ci sono altri punti importanti. Il governo vuole realmente collaborare con le opposizioni? E allora la maggioranza voti la nostra risoluzione, che contiene molte delle nostre proposte».